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Ci
facciamo grandi quando ad imbrattare i muri della città sono dei
comuni ragazzi che se vogliamo a volte con le loro "pittoriche"
raffigurazioni piuttosto migliorano l’estetica di qualche palazzo,
oramai decaduto, o circondato da immondizia.
Se però ad imbrattare i muri si tratta di politici, come risponde la
popolazione ?
Nessuno parla, anzi talvolta qualcuno afferma: azz... si è candidato
un'altra volta!
Ci si domanda: chi ripagherà la nuova faccia della città ? Chi ha
l'OBBLIGO di controllare se i posti occupati sono autorizzati o
abusivi ?
Da un'analisi fatta, come si suol dire "a occhio" il buon 90% sono
abusivi!
E allora riformuliamo la domanda: chi ha l'OBBLIGO di vigilare
l'affissione selvaggia dei manifesti ?
Eppure, guarda caso i posti contrassegnati sono talvolta vuoti,
mentre i palazzi dove vige il divieto di affissione sono stracarichi
di manifesti, così come pure gli alberi lungo la riviera casilina,
che oggi, sono stati imbrattati da manifesti dei politicanti.
In questo periodo di campagna elettorale siamo invasi ovunque di
manifesti politici, ritratti di facce sorridenti che vorrebbero
l’elettore votasse.
Inoltre, è vergognoso vedere in via Riviera Casilina, i manifesti
affissi con la colla sull'antica passeggiata del fiume volturno; ma
una volta non si utilizzavano i pannelli per questo tipo di
propaganda ?
Da queste piccole cose forse gli elettori potranno anche valutare il
peso dei politici candidati e sicuramente trarre considerazioni
utili per l’espressione al voto.
A buoni intenditori
poche parole ! |