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"Capua
città di Eventi" non è l'Ente di riferimento costituito del
Carnevale di Capua, ma ad oggi, spiega il vicepresidente Don Gianni,
è il Comune di Capua.
L'Ente eroga man mano i vari contributi e/o finanziamenti
ricevuti, e in maniera sistematica salda i vari prestatori d'opera.
Così Don Gianni Branco, spiega il perchè ad oggi, qualche prestatore
d'opera non è stato ancora remunerato.
Gli articoli usciti sul giornale, poi sui manifesti e infine su
Capuaonline, evidenziano un problema che esiste, ma che
l'Associazione "Capua Città di Eventi", certamente ,non può farci
nulla.
Secondo il Vicepresidente, si doveva intervenire tutti insieme,
compreso il Comitato, affinchè l'Ente eroghi al più presto la somma
promessa.
Sempre secondo il Vicepresidente, ci sono state tre cose
fondamentalmente sbagliate e cioè:
la prima, il riferimento al Sindaco affichè intervenisse alla
risoluzione del problema. Questo, secondo il comitato, lascia
presagire che il Sindaco dovrebbe intervenire su "Capua Città di
Eventi".
La seconda: non è vero che le persone, che devono essere ancora
pagate, hanno scritto e firmato il manifesto sotto il nome di
"prestatori d'opera", diversamente invece, è vero che il gruppo
tecnico deve essere ancora pagato; altri che sono stati interpellati
dal vicepresidente personalmente, non hanno avanzato pretese di
soldi, ne hanno autorizzato nessuno a far scrivere determinate cose.
Il gruppo tecnico -dice Don Gianni- è sempre stato informato degli
avvenimenti in più occasioni mediante riunioni e quant'altro.
Essendo, infine, il gruppo tecnico parte intergrande del comitato,
-dice Don Gianni- è ovvio che è il gruppo che soffre di più degli
altri perchè sono gli utilmi ad essere pagati, così come in tutti
gli altri casi analoghi, perchè l'organizzatore è nella struttura
delle cose.
La terza e ultima, è sbagliato organizzare un corteo di protesta,
perchè lo si farebbe per un fatto personale e non costruttivo, in
quanto chi avanzerebbe ancora dei soldi, come l'abbiamo già detto,
solo coloro i quali hanno accettato di essere parte integrante del
comitato, quindi accettato per inerzia il contributo per ultimo!
E' vero che avendo a che fare con un Ente quale il comune di Capua,
bisogna avere molta pazienza vuoi per gli aspetti burocratici, vuoi
per il reperimento dei fondi, ma è pur vero che questi atteggiamenti
di quasi, forse, "indifferenza", da parte dell'ente lascia il tempo
che trova.
Noi, invece, la vediamo sotto un altro aspetto e cioè come un "non
rispetto del lavoro altrui", e allora come si vuol pretendere di
poter avere un buon risultato nelle prossime manifestazioni, nel
momento in cui chi dovrebbe erogare i fondi non si attiva ancora a
farlo, dopo oltre due mesi dalla fine della kermesse ?
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