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Per
non dimenticare nel tempo, abbiamo voluto attendere qualche giorno
per vedere cosa stesse accadendo in città per quanto riguarda la
protesta di chi non è stato pagato per niente nelle ultime
manifestazioni di grande rilievo cittadino.
Purtroppo ogni anno succede sempre la stessa storia, ed ecco che
spunta un manifesto per le vie cittadine, nel quale i "prestatori
d'opera" si lamentano con il Primo Cittadino e con l'organizzazione
delle kermesse.
Parliamo, dunque, della notte bianca 2009 e dell'ultimo evento
carnevalesco 2010.
I prestatori d'opera della Notte Bianca e del Carnevale si sono
uniti per esprimere il loro disagio e malcontento per il fatto che
ad oggi, non ancora state saldate le spettanze per aver realizzato
le varie opere di allestimento e strutture come palchi, impianti
audio, luci, video fonici, tecnici o le prestazioni musicali.
Dopo vari contatti e tentativi presso il Comitato organizzatore
"Capua Città di Eventi", in questa fase rappresentato dal
vicepresidente don Gianni Branco, a seguito di vari scaricabarile
all'interno del comitato, si sono visti costretti a denunciare il
grave e incompensabile ritardo senza che nemmeno sia loro fornita
una data indicativa per i pagamenti. Dalla "A Nuttata" del 7
dicembre 2009 non abbiamo ricevuto un solo euro -dicono i prestatori
- eppure oltre alle nostre attrezzature abbiamo dovuto far ricorso a
ditte specializzate per forniture particolari per soddisfare alla
richiesta del Comitato, anticipando addirittura le spettanze anche
nelle nostre maestranze, guardianeria, tecnici, fonici ecc.
Dopo aver esperito tanti tentativi, lanciamo l'ultimo appello al
Sindaco e alle autorità affinchè ci riconoscano subito quanto
dovuto, altrimenti saremo costretti ad adire per vie legali sulla
base delle conferme dei preventivi firmati dall'attuale presidente
facente funzione.
I forestieri, però - aggiunge un altro prestatore d'opera-
sono stati tutti pagati o almeno hanno avuto il 50% di anticipo
riguardo il Carnevale 2010.
Noi locali, invece, abbiamo dovuto addirittura supportare
anticipandola la spesa per la fornitura di 500 transenne e gli
addobbi carnevaleschi. Si tenga conto che i contratti prevedevano
che alla conclusione del carnevale avremmo dovuto incassare altro
30% e entro 90-120 giorni il restante 50%, mentre per la Notte
Bianca essere saldati entro Natale 2009 ed invece non abbiamo
ricevuto un solo euro.
I prestatori poi, hanno contattato i responsabili, cassiera
compresa, recandoci da "Città Irene" che fa parte del comitato ma,
siamo stati dirottati verso il vice presidente don Gianni Branco.
Siamo in seria difficoltà - aggiungono - abbiamo investito i nostri
risparmi sulle manifestazioni capuane e ora ci troviamo con le
attività ferme per mancanza di capitali.
Capuaonline ha pubblicato questa lettera, in quanto anche noi ci
sentiamo partecipi e vicini a questa situazione.
Purtroppo ogni anno, si ripete sempre la stessa storia "triste" e
non comprendiamo affatto perchè SOLO i capuani vengono
trattati SENZA RISPETTO, a differenza dei forestieri, dagli
stessi Amministratori.
L'appello rivolto a tutti i prestatori
d'opera, per tutti quelli che sono stati presi per i "fondelli", è
quello di organizzare in massa un corteo nei prossimi giorni,
facendo sentire la propria voce, fin sotto la casa comunale,
passando prima per la Chiesa!
Scrivici a:
redazione@capuaonline.com
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