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E'
accaduto lunedì sera, intorno alle 21.20, quando era appena
terminato l'incontro tra Commercianti e Amministrazione l'incendio
divampato, per cause ancora da accertare, nell'atrio comunale di uno
scooter della Polizia Municipale.
Tempestivi gli interventi di alcuni passanti che prontamente hanno
imbracciato gli estintori per domare le fiamme., anche se del mezzo
è rimasto solo lo scheletro.
L'indomani, poichè l'atrio è videosorvegliato, l'Assessore
interessato ha informato gli agenti a verificare quanto accaduto
dalle registrazioni, ma aimè tutto invano perchè il sistema di
videosorveglianza era fermo al 16 Agosto, data in cui
presumibilmente è andata via l'energia elettrica, per cui i server
non hanno retto al lungo disservizio di energia spegnendosi del
tutto.
E' inammissibile -dice l'Assessore Ricco- che un impianto del genere
non venga monitorato ogni giorno dal Comando Municipale; è stata
fatta -sbotta Ricci- una sala tecnologica proprio nel loro interno
per verificare tutte le zone coperte dalle telecamere, ed è
inaccettabile che nessuno si è preso mai la briga di verificarne il
corretto funzionamento dal 16 Agosto.
Ho notato -continua dicendo Ricci- che anche una dorsale telecom era
stata inibita, forse per qualche problema tecnico, ed anche in
questo caso nessuno lo ha verificato prontamente.
Dunque un sistema di videosorveglianza tecnologico, soldi pubblici
spesi (anche se con finanziamenti Regionali) per poi non essere a
conoscenza di chi commette atti vandalici al patrimonio pubblico
cittadino, dunque, una vera contraddizione!
L'Assessore conclude dicendo che anche il Sindaco ha l'obbligo di
sensibilizzare tutti i Dirigenti o coloro i quali assumono ho hanno
assunto un ruolo determinante all'interno dell'Amministrazione,
auspicandosi che fatti così gravi non si ripetano mai più. |