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Oramai
è diventata una scommessa, quella di trovare almeno cento metri di
strada bene asfaltata o mattonellata a regola d'arte.
Ogni via cittadina presenta buche dappertutto, per non dire voragini
che ogni qualvolta piove si aprono a dismisura.
Un evento definito catastrofico, visto che da anni non si effettuano
lavori di rifacimento del manto stradale per le vie periferiche ma
anche soprattutto del centro storico.
Ad esempio via Principi Normanni è un vicolo di circa duecento metri
di mattonella lavica con trecento buche tutte rappezzate di catrame,
così come via Gran Maestrato di San Lazzaro frequentata da pedoni e
corsisti dell'università vicina, che, complice anche della scarsa
illuminazione, potrebbero ferirsi gravemente nelle imprevedibili
buche in cui è sempre facile rischiare di infilare la propria auto.
Senza voler immaginare poi cosa potrebbe accadere a una moto che
desiderasse percorrere il bordo della carreggiata o via Tifatina per
non parlare di Via Riviera Casilina nei pressi dell'unico Tabacchino
presente (vedi la foto sopra).
Così come da numerosi solleciti e lamentele, abbiamo informato la
Polizia Stradale del comando Capuano per via San Tammaro nei pressi
dell'azienda farmaceutica Pierrel.
L'Ispettore Vincenzo Melato, accogliendo la nostra denuncia ha
subito disposto un controllo sulla predetta via, stilando una
relazione di servizio che verrà presto inviato all'Ufficio Tecnico
del Comune di Capua per i dovuti provvedimenti da intraprendere.
Siamo stanchi - dice G.P. di Capua residente nelle Cooperative
Viribus Unitis - che da quasi un anno è stato fatto un allacciamento
di qualche condotta davanti la piscina in Via Martiti di Nassirya, e
il ripristino dell'asfalto è avvenuto in modo molto grossolano,
tanto da creare vibrazioni alle abitazioni vicine oltre che un
rumore assordante ogni qualvolta transita un autotreno.
Una situazione questa difficile, poichè sembrerebbe che la Casa
Comunale non intervenga affatto per ripristinare definitivamente
questi malfatti, peraltro non controllati apriori.
Dunque, sarebbe auspicabile per l'Ente Comune mettere mano alla
tasca e spendere qualche soldino utile per tutti i cittadini, come
per il parco giochi di Via Napoli, iniziato oltre tre anni fa e mai
finito, invece di pensare alle inaugurazioni delle statue e piazze,
che poi vengono puntualmente abbandonate!
Il fumo non serve, servono i fatti, quelli concreti, quelli che
tutti, indistintamente ne possano trarne beneficio.
Date le
innumerevoli e-mail che ci sono giunte in redazione, non mi limito
solo a scrivere un semplice articolo, ma invierò questo report al
Sindaco di Capua Dott. Carmine Antropoli, all'assessore ai lavori
pubblici, all'ufficio tecnico del Comune, al Comando di Polizia
Municipale oltre che al Prefetto di Caserta
Dott. Ezio Monaco, affinchè possa intervenire con
sollecitudine alla risoluzione del problema, aspettandoci anche una
risposta in modo da tenervi aggiornati sulla situazione da "terzo
mondo". |