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Un
bagno azzardato, nelle prime ore del pomeriggio di mercoledì finito
in tragedia.
E' la triste storia del piccolo David di 9 anni ROM, residente nel
campo nomadi di Santa Maria Capua Vetere, il cui corpicino è stato
ritrovato questa mattina intorno le 10.30,grazie all'avvistamento di
una ragazza lungo il ponte Romano, che ha dato l'allarme ai
sommozzatori che stavano procedendo in un altro lato la ricerca.
Già da ieri era stato ordinato la chiusura della diga, per far si
che il livello dell'acqua potesse scendere e cercare, così, di
agevolare le ricerche dei corpi speciali acquatici, accorsi anche da
Firenze, con attrezzature particolarmente tecnologiche.
Ebbene, non ce voluta tanta tecnologia, ma solo appunto
l'avvistamento di un passante per scorgere il corpicino senza vita
del ROM.
Come dicevamo, una triste storia, che si aggiunge alle tante altre
degli anni precedenti, in cui il fiume Volturno non ha mai
perdonato. |