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L'Associazione
Nazionale Bersaglieri (Anb) di Capua ha fatto il bilancio del 2011,
celebrando l'arrivo del nuovo anno con un brindisi augurale presso la sede
di Corso Appio, che ospita l'Anb, L'Unuci e l'Associazione Nazionale Reduci
e Combattenti.
Il presidente dei bersaglieri
capuani, Antonio
Palladino, nell'augurare ai soci un felice e sereno 2012 ha comunicato
l'intenzione di organizzare presto nuovi eventi e manifestazioni per
ricordare e celebrare episodi e personaggi che hanno scritto la storia
cittadina.
L'Associazione,
infatti, è da anni attiva nell'organizzazione di manifestazioni di grande
interesse che rievocano pagine della storia di Capua, nonché nella
partecipazione a manifestazioni militari e non, distinguendosi per la
serietà, la disponibilità, l'altruismo, l'alto senso del dovere e l'amore
per la Città di cui ne portano alto il nome.
Tra gli ultimi eventi organizzati ricordiamo la
solenne cerimonia di intestazione della sede dell'Associazione
al Ten. Roberto D'Ajello, Medaglia d'Argento al Valor Militare e la mostra
di Cimeli Storici della 1ª e 2ª Guerra Mondiale, allestita nella sede di
Corso Appio nel Palazzo dell'Annunziata, realizzata dai Bersaglieri insieme
ai
“Reduci e Combattenti", l'UNUCI
e con la collaborazione di
Salvatore Valletta de “Il
Cenacolol” di San Tammaro.
La mostra,
visitabile
dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00,
si chiuderà questo pomeriggio 30 dicembre 2011.
Tra i reperti esposti nelle
bacheche sono presenti numerosi oggetti appartenenti a militari che hanno
donato la vita per la Patria e che si sono distinti per valore e coraggio:
spade; cinturoni; cartoline; lettere; medaglie d'oro e d'argento al valor
militare; croci al merito di guerra; divise; elmetti; cappelli; giubbetti di
salvataggio, maschere antigas; vari tipi di pennini. L'area centrale della
mostra è dedicata al Ten.
Roberto D'Ajello. Nella bacheca sono esposte la Sua foto in uniforme, la
Medaglia d'Argento conferitagli al Valor Militare,
l'ultima lettera scritta alla madre prima della battaglia in cui perse la
vita, il portafogli con visibile il foro di un proiettile, la motivazione
del conferimento della medaglia e alcuni giornali dell'epoca in cui si parla
della Battaglia sulla vetta del San Michele e del Suo gesto eroico. Infine,
un'altra area dell'esposizione è dedicata ad un altro famoso personaggio
capuano il Magg. Oreste Salomone, Medaglia d'Oro al Valor Militare, con una
bacheca contenente oggetti personali e non, come il Suo giubbotto di
salvataggio, foto dell'eroe e cenni biografici con la motivazione del
conferimento della medaglia. |