|
il
Presidente della Regione Campania, Antonio
Bassolino, ed il Presidente del CIRA (Centro Italiano Ricerche
Aerospaziali), Sergio Vetrella,
hanno firmato, presso la sede del Centro, un accordo per la
realizzazione di un polo aerospaziale a Capua. All’importante
incontro hanno partecipato per la Regione, il prof. Luigi
Nicolais, Assessore Regionale Università e Ricerca, Innovazione
Tecnologica e Nuova Economia, Sistemi Informativi e Statistica, Musei
e Biblioteche, e per il CIRA, l’ing. Massimo
Cavaliere, Direttore Generale. La firma dell’accordo intende
valorizzare il Programma Regionale di Ricerca, inteso come motore di
sviluppo economico della Campania e dell’intero Mezzogiorno per una
diversa collocazione nel contesto nazionale ed europeo, passando da
Regione fruitrice di tecnologie a Regione produttrice, e sfruttare i
vantaggi derivanti dalla presenza nel territorio del CIRA, centro di
eccellenza nell’ambito della ricerca aeronautica e spaziale. Tra gli
obiettivi specifici dell’accordo c’è la creazione di Centri di
Competenza cioè “Centri finalizzati a concentrare e intersecare
risorse intellettuali e strumentali insieme a un diretto impegno
imprenditoriale” con lo scopo di: rafforzare il sistema di ricerca
del Mezzogiorno; di integrare attività di ricerca al fine di
costituire un serbatoio incubatore per lo sviluppo a sistema delle
potenzialità di ricerca; di orientare il sistema della ricerca
regionale verso la concentrazione strutturale di ricerche strategiche
anche attraverso la cooperazione delle istituzioni della ricerca e i
partner pubblici e privati. “Questo
accordo ha una grande importanza sia per la città di Capua che per
l’intera Campania – spiega il Presidente della Regione
Campania Antonio Bassolino - perché
con esso rafforziamo ancora di più i rapporti tra la Regione e il
CIRA, un autentico gioiello e un centro d’eccellenza nelle
discipline aeronautiche e spaziali con elevate capacità teoriche e
sperimentali. Il CIRA è al centro del polo regionale aerospaziale e
rappresenta un patrimonio intorno al quale sarà sempre maggiore
l’impegno della Regione, affinché siano indirizzati più
investimenti per la valorizzazione del Centro e le sue possibilità di
sviluppo. Abbiamo assegnato al CIRA un ruolo importante, -
continua Bassolino - favorendo
anche un rapporto con la Boeing americana, e con il protocollo
d’intesa firmato oggi vogliamo fare altri passi in avanti
migliorando il contesto urbano e territoriale in cui il Centro opera,
attraverso il potenziamento della rete stradale e dei servizi
connessi, della telematica e della logistica per il personale, dei
trasporti pubblici (collegamenti ferroviari e su gomma). Inoltre,
potenzieremo, nel quadro di un riordino degli aeroporti campani,
l’aeroporto di Capua che passerà da militare a civile e sarà
utilizzato anche ai fini della ricerca, della didattica e
dell’addestramento. Il CIRA – conclude Bassolino - è uno dei fiori all’occhiello, un gioiello per tutti noi che
intendiamo rafforzare e penso che ciò sia un bene non soltanto per la
nostra Regione ma per l’intero Paese”.
il
CIRA ha coltivato il seme di una cittadina della ricerca dove si
sviluppano competenze di livello internazionale ed impianti unici al
mondo. La sede e le strutture operative si trovano a Capua, a circa 50
km a nord di Napoli. Esso è situato in una regione, quella campana,
in cui vi è una forte concentrazione di industrie che operano nel
settore aerospaziale quali Alenia, Fiat Avio, Alfa Romeo Avio, Vulcan
Air, Piaggio, Magnaghi, Tecnam ect., ben due atenei, "Federico II"
e "Seconda Università di Napoli", entrambi con corsi di
laurea in ingegneria aerospaziale, l'Accademia Aeronautica e la Scuola
Sottufficiali dell'Aeronautica. Gli obiettivi perseguiti dal CIRA
sono: diventare un centro d'eccellenza nelle discipline aeronautiche e
spaziali con capacità sia teoriche che sperimentali; promuovere la
formazione e la conoscenza nel settore aerospaziale; acquisire e
trasferire Know-how per il miglioramento della competitività delle
imprese esistenti e per la nascita di nuove.
|