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Un tesoro, secondo il vocabolario
Zingarelli, è una “gran quantità di danaro o di oggetti preziosi”. Se tale definizione si riferisce ad una città che per fortuna conserva ancora, quasi integro, gran parte del suo patrimonio monumentale aggregatosi in oltre due millenni di storia, non è proprio un azzardo affermare che “CAPUA E’ UN TESORO”. Del resto già Federico II la chiamava “Gemma del regno”.
Ma lo Zingarelli dice anche che, in senso figurato, un tesoro è “una persona molto amata, una cosa alla quale si attribuisce grande valore”. In questo senso Capua può essere sempre considerata un tesoro? Per Capuanova e per tanti altri che coltivano la stessa convinzione la risposta è
affermativa. E’ chiaro purtroppo che questo convincimento non è unanimemente condiviso se, come appare incontrovertibile, negli ultimi tempi, Capua non ha più un ruolo centrale ed ha subito gravi affronti, sfregi grandi e piccoli inferti da istituzioni pubbliche e privati cittadini. Ferite che stanno mutando l’aspetto della Regina del Volturno, ormai sempre più paragonabile ad una vecchia e malandata signora immemore del suo glorioso passato.
Capuanova ritiene che sia giunto il momento di reagire per invertire questa preoccupante tendenza al declino ed ha pensato di ricominciare a gridare forte, per farlo sentire proprio a tutti, che “CAPUA E’ UN TESORO DI CITTA”. E tanto per iniziare ha deciso di parlarne con chi la conosce bene e può
contribuire, con idee, finanziamenti, progetti concreti e di facile realizzazione, ad avviare una nuova fase di rinascita. Sono stati invitati a partecipare ed hanno accettato:
- L’Assessore ai Beni Culturali della Regione avv. Marco Di Lello;
- Il Sindaco di Capua dott. Alessandro Pasca di Magliano,
- Il Soprintendente BAPPSAD di Caserta e Benevento arch. Livio Ricciardi
L’arch. Anna Capuano e la dott. Anna Maria Romano della Soprintendenza BAPPSAD di Caserta daranno, tra l’altro, nel corso dei loro interventi notizie relative all’utilizzo di alcuni importanti siti monumentali cittadini e parleranno del progetto di Museo della armi antiche. Il dott. Antonio Ciampaglia nella sua espressa qualità di Responsabile del P.I.T. Antica Capua illustrerà la parte del Piano che riguarda Capua.
Al Termine il prof. Fiorenzo Marino parlerà della “Fotografia tra documentarietà e creatività” introducendo così anche l’ultima parte della manifestazione che prevede la presentazione del Calendario 2003 della società Vincenzo Modugno - Costruzioni e Restauri giunto ormai alla sua 12^ Edizione. Calendario atteso come ogni anno con curiosità dagli appassionati, e che questa volta già nel titolo annuncia i suoi contenuti: “PIETRE E MEMORIA”. Per realizzarlo Salvatore Gaglione, seguendo il dipanarsi di un’idea di Ciro Ingicco, ha visitato i cantieri di lavoro dell’impresa Modugno ed ha prodotto centinaia di scatti dai quali ha poi tratto splendide fotografie.
Allestita per l’occasione una mostra per la quale sono stati montati 14 pannelli che riportano ognuno una pagina del Calendario e le foto originali utilizzate per stamparla. Sul quindicesimo pannello le più belle foto di Capua che Salvatore Gaglione ha scattato in questo suo percorso fra Pietre e Memoria.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Capua ed è stata realizzata grazie alla collaborazione della Vincenzo Modugno s.r.l.
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