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L'Associazione
Sportiva Disabili Capua, presieduta da Paolo Boruni, sta organizzando
per il 30 Aprile p.v., nello stadio comunale di Capua, "Dai un
calcio all'indifferenza", mega-concerto che vedrà la
partecipazione di noti artisti italiani come Max Pezzali (ex
"883"), Irene Grandi, Tiziano Ferro, Neffa e Capareza.La
manifestazione sotto l'egida della FISD (Federazione Italiana Sport
Disabili) si propone di raccogliere fondi per realizzare una struttura
sportiva di medie dimensioni, pluridisciplinare, priva di barriere
architettoniche, che consenta ai disabili della Campania di allenarsi
e cimentarsi in gare sportive. Alla manifestazione interverranno
atleti di rilievo nazionale nelle discipline paraolimpiche; essi
testimonieranno che a condizione di avere accesso a strutture idonee,
anche un disabile, se lo desidera, può tagliare per primo un
traguardo come sta accadendo con la squadra di calcio dei non vedenti
di Capua, che attualmente guida la classifica del Campionato Italiano.
A tre giornate dal termine del Torneo, infatti, la formazione capuana
allenata da Gaetano Manna e composta dai portieri (vedenti) Pasquale
Pezone e Antonio Salvati, dai difensori Pasquale Borrelli, Marco
Moncelli, Mario Mirabile, Gaetano Orefice, dai centrocampisti Mario
Zungri ed Enrico Mosca e dagli attaccanti Paolo Boruni e Salvatore
Caravecchia, è al primo posto con un punto di vantaggio sulla squadra
del Lecce e tre punti sui siciliani della Pirolese. Capocannoniere del
Campionato a cui partecipano anche le quotate e prestigiose formazioni
del Siracusa, della Roma, della Sampdoria e delle Marche, è con 7
gol, tutti realizzati su azione, il 26enne giocatore della squadra
capuana, Salvatore Caravecchia.
Il Calcio per non vedenti
nasce in Italia nel 1983, grazie all'Unione Italiana Ciechi di Lecce
che organizzò il primo Torneo tra le squadre del Lecce, del Bari e
della Roma. Con il passare degli anni sulla scia di un notevole e
clamoroso successo, furono allestiti i primi campionati italiani con
la fondazione di altre squadre come il Napoli nel 1987, del Ferrara e
del Palermo nel 1988 e del Sanremo nel 1990. Il campo di gioco è
quello del calcetto e le porte sono quelle classiche del Calcio a 5.
La palla che non supera i 430 grammi, ha una circonferenza tra i 60 e
i 62 cm. All'interno della sfera c'è un sistema sonoro in modo da
permettere i giocatori non vedenti di individuare la sua traiettoria.
L'incontro che dura 50' con 2 tempi da 25', si disputa tra due squadre
formate da 4 giocatori non vedenti e da un portiere che può essere
vedente o ipovedente.
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| Paolo
Boruni - Fondatore dell'Assoc. Sportiva Culturale Disabili
Capua
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L'Associazione Sportiva
Culturale Disabili Capua è stata fondata da Paolo Boruni il 22
Gennaio 2002 ed ha come scopo primario la promozione, la diffusione,
il coordinamento, la sperimentazione delle attività sportive tra
disabili fisici, disabili psichici, non vedenti, a fini agonistici,
educativi, riabilitativi, ricreativi e culturali. La stessa
Associazione partecipa e fa partecipare i propri iscritti a
manifestazioni e seminari inerenti alle attività che svolgono,
organizza manifestazioni agonistiche e non, a carattere nazionale ed
internazionale, cura la pubblicazione tecnica sulle attività proposte
ed aderisce a vari Enti Nazionali ed Internazionali di promozione
Sportiva.
Presidente
dell'Associazione Sportiva Culturale Disabili Capua è Paolo Boruni
che è sicuramente uno dei giocatori non vedenti più popolari e
conosciuti in Italia. Capitano della squadra capuana ricopre il ruolo
di attaccante. Per tre volte, Paolo Boruni , con la squadra dei non
vedenti di Napoli, ha vinto il titolo di Campione d'Italia. Nella
stagione calcistica 1996-97 è stato nominato miglior giocatore
italiano. Conta ben 53 presenze nella Nazionale Italiana, con la quale
ha anche conquistato un brillante terzo posto ai Campionati Europei in
Spagna. "Per il disabile - ci confida Paolo Boruni - lo Sport e
la Cultura sono amici veri che ti insegnano a combattere e a non
arrenderti davanti alle sconfitte. Rappresentano momenti di alto
livello di educazione, di maturazione umana e civile e di integrazione
sociale". "Ed è proprio per questo motivo - ha continuato
Paolo Boruni - che abbiamo pensato di allestire per il 30 Aprile allo
Stadio comunale di Capua, questa importante manifestazione, i cui
costi logistici e di organizzazione, sono stati coperti da alcuni
sponsor. Confidiamo anche nella sensibilità dei cittadini capuani
perchè attraverso il loro aiuto, con i fondi raccolti dalla vendita
dei biglietti, ci permetteranno di avviar la costruzione di una
struttura sportiva pluridisciplinare, priva di barriere
architettoniche, che consentirà ai disabili della nostra REgione di
allenarsi e di partecipare a gare sportive". Lo spettacolo
sarà assicurato da un cast di cantanti di primaria grandezza e particolarmente
amati e apprezzati dal pubblico giovanile. Saliranno sul palcoscenico:
Max Pezzali che con gli 883 ha girato il mondo e che in questo periodo
sta ultimando il suo ultimo lavoro discografico che dovrebbe uscire a
giugno; Tiziano Ferro, l'idolo delle teen-agers che nel giro di
qualche anno ha scalato con i suoi brani le vette delle hit-parade
mondiali; Irene Grandi, tra le cantanti più apprezzate ed ascoltate;
Neffa, che dopo "Come mai" ha partecipato con successo
all'ultima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo e
Capareza, il talentuoso "rapper" che si è imposto
all'attenzione di pubblico e critica con il brano "Fuori dal
Tunnel". Non si escludono inoltre, altre clamorose
partecipazioni. Sono stati, infatti contattati anche Renato Zero, Alex
Britti, Mariella Nava ed Alexia. Alla manifestazione hanno aderito
numerosi artisti campani come i capuani Carmine Migliore e Daniela
Troisi, Anna Capasso e Corrado Sena.
Erennio De Vita
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