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Reagiamo all’emergenza in modo civile!
Il Comitato
Capuano Allarme Rifiuti deplora la negligenza dell’Amministrazione
comunale in merito a quanto essa, nonostante i limiti operativi
imposti dalla presenza del Commissariato Straordinario, potrebbe
fare per fronteggiare al meglio l’attuale stato di crisi (seguito
alla chiusura – sacrosanta peraltro – della discarica di Lo Uttaro
presso Caserta).
L’Amministrazione dovrebbe indicare alla cittadinanza quale condotta
tenere, e vigilare sul suo mantenimento, poiché è chiaro che i
capuani stanno reagendo all’emergenza in modo indisciplinato: tra i
cumuli per le strade fioccano grandi quantità di carta e cartoni,
bottiglie e altri oggetti di plastica e vetro, alluminio e
barattoli. Tutti materiali per i quali la raccolta differenziata
continua tuttora normalmente dal momento che non sono destinati alla
discarica ma ad industrie che li riciclano.
Abbiamo dovuto inoltre constatare che il Sindaco, incontrato da noi
personalmente lunedì 17 dicembre, ci ha detto delle falsità a
proposito delle pile esauste e dei farmaci scaduti (gli avevamo
chiesto infatti come mai, dopo tanti mesi, non si era ancora
provveduto a come smaltire quelli che sono i rifiuti urbani più
pericolosi): è vero che, come dice lui, le pile di una volta, al
piombo e mercurio, inquinavano di piú; ma, poiché non si può certo
affermare che quelle di oggi non inquinino, continuiamo a non capire
perché non si provveda; riguardo ai farmaci scaduti, ha invece
sostenuto che del loro smaltimento se ne occupano le farmacie, ma i
farmacisti da noi interrogati l’hanno negato.
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