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Secondo appuntamento con il
Premio Capua Follaro d'Oro 2008
Presentazione del libro "L'oro della camorra"
di
Rosaria Capacchione

Giovedì
4 dicembre 2008 - ore 18,30, presentazione del libro “L'oro della
camorra” (Rizzoli) di
Rosaria
Capacchione giornalista
de “Il Mattino”. Con
l’autrice ne parleranno i
magistrati Alessandro D’Alessio
e Giovanni Conzo.
Secondo importantissimo
appuntamento con il Premio Capua Follaro d’Oro 2008, assegnato
quest’anno a DON LUIGI CIOTTI. Si terrà, infatti, giovedì a Capua a
Palazzo Fazio alle 18,30 la presentazione del libro della
giornalista de “Il Mattino” Rosaria Capacchione “L’oro della
camorra, edito da Rizzoli.
Interverranno i Sostituti
Procuratori Alessandro D’Alessio della Procura di S. Maria C.V. e
Giovanni Cuonzo della D.D.A. della Procura di Napoli.
Rosaria Capacchione
è una giornalista coraggiosa. Tenace e verace. Nata a Napoli, vive
da sempre a Caserta, dove lavora come cronista giudiziaria al
quotidiano “Il
Mattino”.
Da 29 anni indaga sugli affari illeciti della criminalità
organizzata. Le sue inchieste precise e circostanziate danno
fastidio ai clan. Troppo. Tanto che, la camorra in un’aula di
Tribunale è arrivata a minacciarla. E proprio come era già successo
allo scrittore
Roberto Saviano,
dopo il libro “Gomorra”, anche a lei è stata appena assegnata la
scorta.
La testimonianza di una
grande cronista giudiziaria che da decenni segue dall’interno la
criminalità organizzata. Alta Velocità Napoli-Roma, aeroporti,
metropolitane, appalti pubblici, investimenti immobiliari: il clan
dei Casalesi ha ormai esteso la sua rete in tutta Italia. Un libro
per osservare da vicino le dimensioni del contagio.
Rosaria Capacchione segue
da oltre vent’anni le trame nascoste della criminalità organizzata
campana e il loro intreccio con la società civile. Da tempo la
camorra ha valicato i confini regionali per estendere la propria
egemonia su tutta la Penisola. Il 9 giugno 2008 il gip del Tribunale
di Napoli deposita la sentenza con la quale, per la prima volta,
viene condannato un imprenditore del Nord per associazione
camorristica. Aldo Bazzini è il consuocero di Pasquale “bin Laden”
Zagaria, fratello di Michele “Capastorta” Zagaria, capo militare dei
Casalesi e uno dei latitanti più pericolosi d’Italia. Sfruttando i
suoi rapporti con faccendieri e intermediari, dal 1994 a oggi
Bazzini ha favorito la penetrazione della camorra nei maggiori
appalti pubblici del Paese. Seguendo questa vicenda giudiziaria,
“L’oro della camorra” offre un’attenta ricostruzione di un mondo
sommerso che non si caratterizza più solo per il sangue versato
sulle strade ma che sta assumendo sempre più il controllo
dell’imprenditoria italiana, per arrivare a permeare ogni aspetto
della nostra economia.
Infoline: Libreria Uthòpia,
telefax:0823622944, e-mail: uthopialibreria@libero.it
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