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Natale
triste per l'Enpa
(Ente
Nazionale Protezione Animali)
Il
Natale di solito porta felicità nei cuori delle persone, ma
quest’anno per l’Enpa ed i suoi soci nonché per quei pochi cani che
erano ricoverati presso l’ex mattatoio sarà una festività molto
sottotono, in quanto le promesse fatte durante i mesi passati da
parte di vari esponenti del “Palazzo”, per avere una sede e dei
locali per le situazioni di emergenza, sono restate parole al vento,
per cui l’Enpa a Capua non è altro che un ricordo.
Può darsi che a qualcuno
abbia potuto dar fastidio che sia stato ringraziato pubblicamente,
per la sua professionalità il Dr. Di Monaco, ma tutto a prescindere
dal suo, condiviso o non, schieramento politico.
Tutto
ciò è un forte dubbio che lascia l’amaro in bocca; in tal caso vuol
dire che oltre al microchip sarà opportuno iscrivere i cani anche a
qualche partito di maggioranza.
Si parla
anche della costruzione di un canile–rifugio che già doveva essere
pronto per la fine dell’estate, poi per la fine dell’anno, poi per…
saranno le solite promesse? E poi l’ENPA non si occupa solo di cani
ma di tutti gli animali.
Un
pensiero particolare a quelle “persone” che abbandonano, maltrattano
o uccidono gli animali, ricordando loro che oggi è previsto anche il
carcere per le loro azioni, ma soprattutto che esiste una giustizia
divina oltre al fatto che sorge il dubbio di chi tra l’uomo e
l’animale sia il “bastardo”.
Come
socio dell’Ente Nazionale Protezione Animali, auguro Buone Feste in
particolar modo agli amanti degli animali, con la speranza che
ognuno nel proprio piccolo continui ad offrire un po’ di affetto a
quelle creature che per una carezza ti restano grate per tutta una
vita. |