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da: Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra Via Duomo, Capua

Inceneritore a Capua: l'opinione di Rifondazione Comunista di Capua

 

"L'ipotesi di un termovalorizzatore in grado di smaltire 250mila tonnellate annue di rifiuti mi troverebbe nettamente contrario. E sfido chiunque a dimostrare che i cittadini siano disposti, in cambio di uno sconto sulla bolletta elettrica o sulla Tarsu, a dare il consenso ad un impianto di quella portata": la sezione capuana di Rifondazione Comunista prende atto con soddisfazione che il 'terrorista' di turno, gentile sindaco Antropoli, si chiama Paolo Romano, presidente del Consiglio della Regione Campania. A testimoniare oltremodo la solitudine politica in cui si ritrova colui che si vanta di essere il primo cittadino più amato d'Italia sono le dichiarazioni del senatore del Pdl Gennaro Coronella, coordinatore provinciale del partito dei berlusconiani di Caserta: "Nel piano rifiuti della Regione non vi sia traccia dell’impianto di Capua da 250 mila tonnellate all’anno: sono ancora fermi al gassificatore di Marcianise da 90 mila tonnellate. Anzi, a quanto mi risulta, l’assessore all’Ambiente, Giovanni Romano, non è stato mai nemmeno ufficialmente informato del cambio di strategia da parte della Provincia di Caserta". Coronella rincara la dose attaccando anche Zinzi: "Mi chiedo per quale ragione non abbia ritenuto di coinvolgere i suoi alleati sin dal primo momento in un progetto così delicato cui, evidentemente, sta lavorando da mesi. Queste sono decisioni che non possono essere assunte in maniera autarchica, mettendo poi gli altri di fronte al fatto compiuto: sono necessarie discussioni preventive, che vanno affrontate alla luce del sole". Viene poi facilmente a cadere anche la teoria, tanto sbandierata da Antropoli, della discontinuità di questo piano rifiuti con la bassoliniana eredità, altro cavallo di battaglia senza fieno del sindaco. A redigere il piano inceneritori casertano, difatti, è stato l’ingegnere Umberto Arena, ex assessore provinciale della giunta Zinzi salito agli onori delle cronache nazionali dopo un fuorionda trasmesso nel corso di una puntata di Report su Raitre che mostrava la reazione scomposta dell'allora presidente della Regione Bassolino in merito a consulenze ed incarichi ricevuti nel periodo dell’emergenza rifiuti. Arena è stato consulente del Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti in Campania, per il quale ha elaborato la parte impiantistica del Piano di smaltimento dei rifiuti (1996-1997) e l’analisi del ciclo di vita delle diverse opzioni di smaltimento: la dimostrazione che l'emergenza campana, oramai diventata maggiorenne (18 anni compiuti), vede protagonisti sostanzialmente gli stessi 'soliti noti' e le stesse scellerate logiche. Ribadiamo il nostro NO convinto allo stupro ambientale del nostro territorio e ad impianti di termodistruzione di rifiuti sia a Capua che altrove, ribadiamo il nostro SI convinto ad un ciclo integrato che preveda l'implementazione spinta delle tre R (Riduzione, Riuso, Riciclo) come unica via d'uscita all'emergenza.

Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra Via Duomo, Capua (CE)

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