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Cari
amici di capuaonline, ho avuto modo di leggere i vostri articoli
riguardo alle problematiche degli operatori della raccolta rifiuti,
considerato che avete già espresso un vostro giudizio, senza
ascoltare la mia versione dei fatti, cosi come tutti i giornalisti
normalmente fanno, per gli amici concittadini che leggono, vorrei
fare delle precisazioni: il comune di Capua ha emesso 3.200.000 euro
di ruolo TARSU, ne ha incassato circa 2milioni, con un evasione da
parte dei cittadini di circa 1.200.000, solo il contratto di
servizio ammonta a 2milioni di euro più iva,più 900.000 euro lo
smaltimento, quindi facendo un rapido calcolo, dovendo pagare il
servizio della raccolta e quello di smaltimento con 1.200..000 euro
in meno, per forza devi limitare i danni, ecco perché ci ritroviamo
a dover dare alla ditta dei rifiuti oltre 700mila euro, quindi circa
4mensilita', mentre gli operatori dopo lunedì devono avere l altro
acconto a saldo del mese di novembre e il mese di dicembre e' ancora
in corso in quanto il comune ha 30gg di tempo dalla consegna fattura
per pagare. Dare la colpa a un azienda che per 2anni ha sempre
anticipato non meno di 500mila euro come del resto ha fatto anche
quest'anno mi sembra davvero ingeneroso, bisogna pretendere quando
per primi si e' dalla parte della ragione, in questo caso l' Ente
non lo e', e ciò nonostante abbiamo raggiunto percentuali di
raccolta differenziata storiche per la nostra città e per un comune
che supera i 15 Mila abitanti, dando nonostante tutto un servizio
che mai prima di quest' azienda e della mia gestione la città aveva
avuto. Purtroppo in questi ultimi 2mesi ci sono stati più di un
imprevisto che hanno portato l'Ente in sofferenza e di conseguenza
l'azienda, infatti cosi come previsto dalla Legge 26 dal
1gennaio2012 il servizio di raccolta dei rifiuti passava alla
società provinciale Gisec SPA, pertanto l amministrazione ha
prodotto tutti gli atti cosi come richiesto dalla Gisec per
trasferire tutto al la Provincia, come previsto per legge, non
rinnovando purtroppo il contratto alla Ecological( azienda che oggi
effettua il servizio a Capua), purtroppo perché il decreto mille
proroghe del governo Monti ha slittato di un altro anno le società
provinciali, lasciando di nuovo ai comuni la competenza della
raccolta, che pero' nel caso di Capua non aveva rinnovato il
contratto; cosi come per ogni contratto per gli Enti pubblici nel
dare la proroga abbiamo dovuto chiedere l'antimafia (45giorni)senza
il quale non e' possibile stipulare alcun contratto, questa mancata
disponibilità del contratto da parte della ditta, le ha causato un
bel po' di problemi, perché senza un contratto di servizio nessuna
banca per quel cantiere ti anticipa un solo euro, ecco perché
quest'anno e' avvenuto questo e perché gli operatori sono in credito
di un mese di stipendio rispetto ai 4 mesi della ditta. Sono andato
sul cantiere l altro giorno a spiegare queste cose, e a prendermi le
mie responsabilità di politico e di amministratore, oltre che come
nel mio costume, sono andato come si dice a metterci la faccia e a
dire agli operatori che Capua e i capuani meritano un loro sforzo
anche se i loro diritti legittimi non sono stati del tutto
rispettati.. Ho spiegato loro che i capuani stanno attraversando un
periodo difficile, tanti padri di famiglia hanno perso il posto di
lavoro e purtroppo la crisi non ha permesso a tante famiglie di
pagare la TARSU e di conseguenza al Comune di pagare la ditta e a
questa di pagare loro, nel prendermi le mie responsabilità ho
promesso loro che in questa settimana un nuovo appuntamento per
questa settimana avremmo pagato ciò che riuscivamo a pagare, e cosi
ho fatto, in 24 ore ho fatto fare un mandato di 70mila euro, in
acconto per il mese di novembre, con il quale si pagavano le
tredicesime a tutti e un acconto sul mese di novembre. Questo io l
ho fatto, i soldi li ho trasferiti all azienda, perché parlate di un
mio FLOP, purtroppo problemi tecnici aziendali e bancari hanno fatto
pagare meta' di quanto stabilito venerdì e l altra meta' lunedì,
FLOP di cosa amici di capuaonline. Quanto da me promesso e' stato
onorato con i fatti, ci sono gli atti al comune e in banca. La
verità e' un altra, c e' una parte degli operatori che appartengono
alla sigla CGIL, in numero nettamente minoritario rispetto al resto
del cantiere che in disaccordo con azienda e colleghi operatori,
senza rispettare alcuna procedura per effettuare lo sciopero hanno
in modo arbitrario bloccato il servizio, sottolineo che si tratta di
un pubblico servizio e non può essere affatto bloccato, impedendo
cosi al resto degli operatori di effettuare il servizio. Comprendo
lo stato d animo ma non posso tollerare la prepotenza e l arroganza
di alcuni facinorosi che senza avvisare si presentano sul cantiere e
impediscono a tutti di fare il proprio dovere, chi vuole scioperare
che lo faccia ma non deve impedire a chi non vuole aderire allo
sciopero di lavorare. Naturalmente l' Ente ha denunciato alla
Procura Della repubblica per interruzione di pubblico servizio l
azienda, e l azienda ha denunciato i dipendenti. Ho sempre ascoltato
i lavoratori perché meritano la nostra stima e solidarietà, ma
purtroppo alcuni di essi vogliono intraprendere la carriera
sindacale pensando ancora di essere nel carrozzone del consorzio, mi
dispiace con i privati si lavora e quel tipo di i sindacalisti
evidentemente non riescono ad adeguarsi al lavoro. Grazie di aver
pubblicato questo noioso commento ma purtroppo il settore e'
delicato come potete notare dai giornali, tutta la Campania ha di
questi problemi, ma andava data una giusta spiegazione. Ah scusate
riguardo a Vitulazio, non e' come dite voi, il prefetto non ha
autorizzato il passaggio di cantiere perché il consorzio voleva a
parità di costi scaricare altri dipendenti a carico dell'azienda che
giustamente si e' rifiutata, perché come ben sapete i consorzi sono
super affollati e quando un comune si vuole mettere in proprio
cercano di scaricare nel passaggio di cantiere quanti piu operatori
possibili.
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Egregio
Dott.Marco Ricci.
La Ringraziamo per averci risposto.
Non è vero che non diamo spazio o non ascoltiamo l'altra "campana", Capuaonline l'ha sempre fatto e ha sempre dato un accesso libero a
tutti.
E' pur vero però, che nonostante i nostri solleciti fatti tramite
reportage, domande poste dai nostri utenti e dalle nostre lettere
inviate a questa Amministrazione mediante protocollo comunale, mai
l'Ente si è degnata di una risposta atta a pubblicarla sul sito.
Non riguarda, di certo il suo caso, svariate volte si è rivolto ai
cittadini mediante il nostro Portale.
Capuaonline, ha aperto una porta a questi
concittadini che hanno lanciato il loro preoccupato allarme, si
tratta di Capuani che lavorano per la città, che attualmente si
trovano a pagare le loro scadenze, senza soldi, solo per mera
dimenticanza di quest'Ente o per i problemi burocratici.
Non era meglio effettuare questa operazione prima che si scatenasse
la protesta ?
Cordiali Saluti. |