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Ricordando Don Umberto
Cerimonia di conferimento del premio "Don Umberto D'Aquino" 
Capua 26 ottobre 2002

Sala Baccarini presso il Seminario Campano di Capua

Panoramica dei relatori della Cerimonia

Servizio a cura di Luigi Di Lauro - dilauro@capuaonline.com

Sono trascorsi venti anni dalla sua morte, ma il ricordo di Don Umberto D’Aquino è ancora vivo nel cuore dei capuani.

Ne abbiamo avuto conferma l’altra sera, invitati dal presidente della Pro Loco, Tullio Del Pozzo, a condurre una manifestazione tutta dedicata all’amato sacerdote morto a Capua il 16 agosto del 1982.

Ricordando Don Umberto. Questo il titolo dell’evento, promosso ed organizzato dalla Pro Loco, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

L’iniziativa è stata favorita dalla partecipazione di un nutrito e qualificato uditorio, composto da semplici cittadini, amici, parenti ed autorità, tutti riuniti per parlare di Don Umberto: aneddoti, ricordi, riflessioni, approfondimenti.

Con il presidente della Pro Loco, al tavolo della presidenza, nella semplice ma significativa sala Baccarini del Seminario Campano, c’erà l’Arcivescovo Bruno Schettino,che ha parlato a lungo della figura del sacerdote, ma del ruolo della chiesa nel contesto sociale di una città quale Capua;  l’Ingegnere Vittorio Sortini, capo scout ed amico fraterno di Don Umberto,  Michele Dedicato, segretario del concorso, e poi il sindaco Sandro Pasca, che è intervenuto per ricordare brevente il sacerdote, ma soprattutto per rilevare ancora una volta la necessità di sollecitare la partecipazione dei cittadini agli eventi locali. Nel corso della manifestazione, sono stati assegnate le borse di studio agli studenti delle scuole superiori della città, che hanno partecipato alla redazione di un testo dedicato alla figura ed alle opera di Don Umberto. La commissione giudicatrice era composta dal Prof. Giulio Cosco, dal Prof. Antonio Martone, dalla professoressa Anna Maria Mirra.

Ed il lavoro di verifica non è stato certamente semplice; alla fine, due ex equo: Michele Dell’Aquila e Franco Simone. Mensione speciale per Miriam D’Ovidio. Riconoscimenti e targhe, poi, per tutti i partecipanti. Toccante è stato l’intervento del Prof. Gianni Grimaldi, fratello di Don Umberto, che ha tracciato un breve profilo dell’uomo - sacerdote, concludendo poi con una frase proprio di don Umberto:”Vi voglio un gran bene e non vi cambierei con nessuna altra cosa al mondo !”.

Don Umberto D’Aquino era nato a Capua, in via Camillo Pellegrino, il 21 maggio 1923. Sin da piccolo aveva dimostrato una costante vocazione alla vita sacerdotale, tant’è che ad 11 anni entra in Seminario. Il ricordo del sacerdote predicatore, come detto, è sempre vivo nel cuore dei capuani, attaccati più che mai alle tradizioni volute dal bravo prete. La devozione Mariana, concretizzata con la processione dell’Immacolata; la celebrazione della Santa Messa del primo venerdì del mese e tante iniziative hanno reso sempre più saldo il legame di Don Umberto con i propri concittadini. Don Umberto era fiero della sua capuanità. Amana Capua, i cittadini, sapeva ascoltare,  immedesimarsi, trovare sempre parole di conforto.

Significativa la sua frase: “E’ difficile calarsi nei panni degli altri, ma è importante farlo”. Il 14 luglio 1946, Don Umberto viene ordinato sacerdote; il 9 settembre 1957 è rettore del Seminario capuano; assistente scout, Arcidiacono del Capitolo Cattedrale, cappellano dell’ospedale, docente della media “Ettore Fieramosca” prima e del magistrale “Pizzi” poi. Ma la figura e l’opera di don Umberto restano indefinite e vuote se le si vogliono ridurre ad una sterile elencazione di piccole  o grandi iniziative sociali e religiose: non è qui il suo fascino, il suo segreto. E’, invece, nella pienezza e nell’amore con cui ha vissuto quel “mistero del prete”.

Con Don Umberto sembra essere sparito un personaggio importante della antica poesia di Capua. Ce ne saranno più esperti di lui, ma come amò ed interpretò la capuanità Don Umberto non lo fece nessuno !.

Presentazione della conferenza a cura di Luigi Di Lauro (sulla destra)
Varie panoramiche della sala
Alla Cerimonia hanno partecipato: 

S. E. Mons. Bruno Schettino - Arcivescovo di Capua 
Dott. Alessandro Pasca di Magliano - Sindaco della Città di Capua 
Prof. Giuseppe Grimaldi 
Ing. Vittorio Sortini 

Ha presentato: Luigi Di Lauro 

Nel corso della cerimonia, è stato offerto ai presenti un opuscolo commemorativo.
L'attore Jury Monaco ha ricordato Don Umberto D'Aquino attraverso alcuni suoi significativi scritti.

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