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Come la scuola pubblica può essere competitiva

Grazie al dirigente scolastico Felice Vairo, l’istituto “Pizzi” è uno dei migliori d’Italia

Da tempo designato come uno degli istituti-polo italiani, il liceo statale di 2 grado “S.Pizzi” ancora oggi non smentisce la sua fama di luogo di formazione culturale e morale. Una scuola dove il sapere non basta in quanto deve essere costantemente congiunto al saper fare. E’ risaputo, infatti, che l’istituto Pizzi s’impegni innanzitutto ad educare cittadini capaci di vivere attivamente nella propria città e studenti il cui bagaglio culturale soddisfi al meglio le esigenze che la società ed il mondo del lavoro impongono. Non a caso il liceo Pizzi con la vasta gamma di indirizzi che offre* e le interessanti attività extra-scolastiche che propone ogni anno**, aiuta i giovani ad allargare i propri orizzonti nella consapevolezza di aver acquisito una competenza, nozionistica e non, in grado di poterli proiettare verso studi universitari o avviarli ad una valida e proficua attività lavorativa. L’attività curriculare quotidiana, inoltre, è resa sempre più stimolante grazie all’utilizzo di numerosi ausili tecnico-multimediali. L’istituto Pizzi è difatti fornito di numerosi laboratori corredati di attrezzatura specifica (linguistico, nE3 di informatica, di scienze, multimediale, musicale con sussidi audio-visivi, biblioteca) ed una vasta palestra nel cortile a tergo del fabbricato. Ad incentivare il miglioramento del profitto viene organizzata, inoltre, una giornata dedicata agli alunni meritevoli, i quali vengono premiati in base alla media ottenuta.Sicuramente sono ancora molte le cose da migliorare, ma noi, alunni dell’istituto Pizzi, ringraziamo vivamente il nostro Preside e tutti i suoi collaboratori per le grandi possibilità che ci offrono in questa società che troppo spesso dimentica che il futuro del nostro Paese siamo noi giovani!..E ci auguriamo che la speranza di un mondo migliore non resti solo un’utopia, ma un progetto cui tutti siamo chiamati a partecipare.

*(classico, linguistico, scientifico, scientifico-tecnologico, psicopedagogico, scienze-sociali).**(corso di lingue, corso di cinematografia, corso di teatro, laboratorio musicale, corso di giornalismo).

   di Antonia Germano & Alfredo Finotto  

La dea della caccia, protagonista al Teatro Ricciardi

Importante affermazione del giovane, Fiorentino Duonnolo, autore di “Diana Tifatina- Il volto oscuro della luna”

Dopo l’ottimo successo conseguito lo scorso luglio presso la Basilica Benedettina di Sant’Angelo in Formis, Fiorentino Duonnolo, giovane autore dell’opera teatrale in due atti “Diana Tifatina – Il volto oscuro della luna”, ha confermato le sue doti. Lo spettacolo, infatti, è stato riproposto giovedì 25 settembre presso il Teatro Ricciardi di Capua, riscotendo grandi apprezzamenti. Il ventiseienne fondatore del gruppo teatrale parrocchiale “Eduardo De Filippo”,  ha allestito uno spettacolo innovativo nel suo genere. “Con questa rappresentazione – ha spiegato il regista – ho inteso rispolverare le radici pagane che fanno parte della millenaria storia della comunità santangiolese. Comunità che, nell’era pre-cristiana, soleva venerare Diana, dea della caccia, presso il tempio costruito nei pressi dove, successivamente, fu eretta la Basilica Benedettina. E proprio Diana, è  la protagonista indiscussa della storia. Il nostro intento, è stato quello far conoscere al pubblico, attraverso il palcoscenico, questa storia affascinante che si fonde con atmosfere dove si celebra l’occulto, il mistero e la magia. Il tutto, attraverso il ballo, la recitazione e le musiche dei Pink Floyd”.  Lo spettacolo, oltre della regia di Duonnolo, si è avvalso delle coreografie curate da Dina Carusone e delle scenografie di Michele Di Rienzo, Angela Galluccio, Linda Gambero, Antonella Salemme, e Rossella Valletta. Ad interpretare l’opera saranno gli attori Bianca e Morena Ragozzino, Rita Russo, Angela Galluccio, Roberta Ragazzino, Ilenia Castaldo, Ilenia Brucato, Lena Ruggiero, Susy Graziano, Anna Castiello, Anna Gravante, Anna Maria Carusone, Anna Maria Ragazzino, Agostino Chirico, Giovanna Margherito, Elisabetta Carusone, Katia Amendola, Anna Nuozzolo e Valentina Ragozziono. Il pubblico presente al Ricciardi, ha così riconfermato l’apprezzamento per l’opera che ebbe, nello scorso luglio, importanti valutazioni da parte dell’arcivescovo, mons. Bruno Schettino e dal presidente dell’AGP Carmine Antropoli, presenti alla prima. Ottimo il successo per Duonnolo che, ora, potrà concentrarsi sull’attività d’autore, magari realizzando il suo sogno nel cassetto: aprire un scuola di teatro dove possano crescere i talenti del nostro territorio.

 Salvatore Ruggiero  

In treno con vista sul degrado

Poco edificante il biglietto da visita che offre la stazione di CapuaLa stazione ferroviaria è di norma, una finestra sulla città: un luogo multifunzionale per partire, arrivare, aspettare conoscenti, amici e parenti inclusi. Ma perché la sosta sia confortevole bisogna che la stazione sia quantomeno pulita ed ospitale. Chi ha potuto confrontarsi con la realtà non certo idilliaca di quella  di Capua avrà potuto ben comprendere che in quanto ad ospitalità siamo davvero arretrati… Immaginiamo i turisti venuti in treno per visitare le ricchezze storiche ed artistiche capuane. La prima con cui si sono “scontrati” è stata la stazione, inconcepibilmente senza  biglietteria, servizi igienici adeguati ed un minimo di pulizia generale. Si può accettare tale degrado chiudendo gli occhi e sorvolando? Ad avviso di utenti non eccezionalmente esigenti la risposta è “no”. In effetti basta considerare che il biglietto da visita di Capua è una stazione del tutto deteriorata che lascia molto a desiderare. Per affrontare il  problema si chiede solo sensibilità da parte delle autorità competenti, le sole che possono risolverlo per migliorare la qualità e l’efficienza di un luogo erogatore di un servizio pubblico utilissimo ai numerosi utenti.

 

Vanessa Mattiello

Una petizione per circolare secondo il codice stradale

La sosta sui due lati di Via Riviera Casilino impedisce la normale viabilità e gli ingorghi sono frequenti. Questa volta e' toccato al rione S.Caterina.
Una nuova petizione, che nei prossimi giorni verrà inoltrata al Sindaco di Capua, Alessandro Pasca di Magliano, coinvolgerà l'annoso problema della viabilita' stradale, in particolar modo quella della sosta selvaggia lungo il tratto di S. Caterina, di fronte la scuola media statale Ettore Fieramosca.
Gli abitanti di S. Caterina - nella petizione firmata da oltre ottanta famiglie - segnalano la pericolosità del tratto che va da piazza Eboli e che prosegue poi lungo via Porta Fluviale fino a via Pomerio, in quanto, con solo due curve, spesso e volentieri gli automobilisti e i centauri sfrecciano a velocità elevatissime, ignorando del tutto il codice della strada.C'e' da dire, che la zona e' frequentata da molti bambini, che fanno della piazzetta antistante S. Caterina, un parco giochi, per cui, tale percorso stradale, diventa ancora più pericoloso favorito soprattutto dalla presenza delle auto in sosta su entrambi i sensi di marcia.Già tempo fa, - affermano i cittadini nella petizione - analoga richiesta e' stata inviata all'Amministrazione, ma evidentemente il problema e' passato inosservato.I residenti firmatari, chiedono un intervento urgente per adottare un'adeguata soluzione che prevede l'installazione di dossi artificiali lungo tutto il tratto, vietando  la sosta almeno su un lato della strada, in modo da poter ottenere maggiore visibilita' da parte degli automobilisti che da via porta Fluviale proseguono per S. Caterina, cercando di evitare il rischio incidenti, che tra l'atro e' sempre in agguato.”Proprio per questo - afferma un residente - circa un mese fa si è verificato un incidente stradale, che ha visto coinvolte due auto in uno scontro frontale; fortunatamente i due automobilisti sono rimasti illesi, ma la causa e' sempre la stessa: poca visibilità, auto in sosta sui due lati di marcia e velocità eccessiva”.”Non possiamo vivere nel terrore - aggiunge un pensionato firmatario della petizione - ci riserveremo di rivolgerci anche al Prefetto se il Sindaco di Capua non dovesse dimostrare abbastanza attenzione ed interesse per questo problema”.I firmatari, si dicono ottimisti, e attendono che vengano adottate al più presto, data l'urgenza della situazione, misure di sicurezza per la salvaguardia dell'incolumità di tutti.

di Salvatore Carbone

La parola ai partiti dell’assemblea municipale capuana

 La situazione politica, in piena evoluzione, ha portato significativi cambiamenti in Consiglio comunale. I due schieramenti, quello di maggioranza e quello di opposizione, a confronto

 Qui centrodestra

Ci sono voluti circa due mesi prima che, Il sindaco Alessandro Pasca di Magliano, si potesse esprimere sul nuovo assetto di giunta che lo sorreggerà nel proseguimento del suo mandato elettorale. Due mesi di incontri, contrattazioni, indiscrezioni, girandole di nomi, finite ad inizio mese con una riunione tra i capogruppo dei partiti della Cdl. In quella seduta, cui prese parte oltre al primo cittadino, Paolo Romano e Giuseppe Del Mese per Forza Italia, Paolo Bonacci e Antonio Di Benedetto per l’ultima volta in rappresentanza degli indipendenti avendo aderito, dopo la tavola rotonda, al partito di Berlusconi, Mario Fasano di Alleanza Nazionale ed Umberto Botta dell’Udc, si è avuta l’ufficializzazione del nuovo assetto dell’esecutivo. Un assetto che, dopo le tante voci su una squadra totalmente rifondata, presenta un’unica novità. L’unica sostituzione, infatti, è prevista per l’assessorato alle Finanze dove, il commercialista Massimo Mattoni, eredita il posto dell’uscente Remo Pallisco. Quest’ultimo, resterà in ogni caso nell’orbita del Comune lavorando come consulente del primo cittadino non appena lascerà ufficialmente il vecchio incarico. Proprio questa nuova consulenza, ha fatto storcere il naso non solo all’opposizione del centrosinistra, passata duramente all’attacco poiché considera il nuovo incarico proposto al tecnico un ulteriore spreco per le esigue casse dell’Ente, ma anche ad alcune anime della coalizione di centrodestra che continuano a non digerire questa soluzione. Massimo Mattoni, invece, farà il suo ingresso in giunta, mantenendo una posizione da indipendente ed è dato per essere molto vicino al consigliere con delega alla scuola, Paolo Bonacci che così si è espresso sul suo passaggio nelle file di Forza Italia: “Io e Di Benedetto, abbiamo scelto Forza Italia perché è un partito più vicino alle nostre posizioni. Oltretutto, si è puntato a snellire l’attività amministrativa. E’ chiaro che, con un gruppo consiliare in meno, quello degli indipendenti, tutto sarà più veloce ed efficace. Adesso la cosa più importante è che, la macchina comunale, riprenda a pieni giri la sua attività. I cittadini ci giudicano in base al nostro operato e noi, abbiamo il dovere di rispondere alle esigenze della città. Non conta che non ci sarà più il gruppo degli indipendenti. Conta solo lavorare e io, lo farò con lo stesso impegno di sempre. Metterò la mia lunga esperienza politica al servizio del partito che ho scelto, mantenendo sempre il mio modo di essere e di pensare”. Intanto, come un fulmine a ciel sereno, dopo la seduta, nell’Udc è scoppiata una diaspora interna. Sembra che, alcuni aderenti al partito centrista, avrebbero gradito un incontro con Pasca subito dopo la riunione o che, il proprio capogruppo, li avrebbe informati su quanto ufficializzato dal sindaco. Le prime forti proteste, sono giunte da Sant’Angelo in Formis dove, Antonio De Pasquale, ha deciso di chiudere il circolo della frazione, dichiarando che, sulla scorta della poca attenzione mostrata dal partito e, soprattutto, dal primo cittadino, avrebbe messo in piedi con gli altri iscritti santangiolesi, un comitato cittadino che, mantenendosi equidistante dalle due coalizioni politiche, avrebbe lavorato per la difesa della comunità confinante con Capua. Successivamente, un altro colpo, è arrivato da Antonio Della Mura che, attraverso una lettera, si è dichiarato anch’esso insoddisfatto per la gestione della macchina comunale da parte del suo partito e del primo cittadino. Il capogruppo del partito che si ispira alla Democrazia cristiana, Umberto Botta, nel frattempo nominato nuovo delegato provinciale dell’Udc, così si espresso sulla questione: “Alla fine di quella seduta che si svolse di sabato, durante il quale, il sottoscritto, ebbe modo di chiarire tutti i punti di disaccordo degli iscritti all’Udc, in accordo con il primo cittadino, avevamo stabilito di incontrarci nuovamente presso il Comune il lunedì mattina poiché le discussioni si erano protratte fino alle tredici. Non capisco, quindi, il motivo della protesta arrivata dalla frazione giacché si trattava di aspettare poche ore. In ogni modo, presto faremo una riunione interna dove, potremo discutere con serenità per il bene del partito che, ora, deve puntare a crescere e non a spaccarsi”. “La Cdl - continua Botta – si è data un nuovo assetto e quindi ora deve lavorare, in questi altri due anni di amministrazione, per concretizzare tutti i progetti in cantiere che porterebbero ad un salto di qualità della nostra città. In quest’ottica, il prossimo Consiglio comunale, farà da termometro per misurare la consistenza di questa maggioranza”. 

 

Qui centrosinistra

Apparentemente, l’opposizione, ha assistito sorniona all’evolversi del caso che ha tenuto banco per circa due mesi nella maggioranza del centrodestra, vale a dire il riassetto della giunta. In realtà, il centrosinistra, a partire dal  consiglio comunale dello scorso 1 luglio, ha lavorato a fari spenti, per poi presentarsi dopo la pausa estiva con alcune novità. L’Ulivo, infatti, puntando al suo rafforzamento ed un allargamento, ha trovato un’intesa con esponenti politici del mondo moderato e cattolico. Roberto Capo, ad esempio, che per ora, da una posizione da indipendente, ha lasciato i banchi della maggioranza del centrodestra per approdare in quelli della minoranza da dove punterà, insieme con tutto il centrosinistra, ad apportare un’azione politica più incisiva al cospetto di un centrodestra che non lo aveva visto d’accordo su alcuni provvedimenti. E poi c’è Pasquale Galluccio, il colonnello impegnato in questi giorni nelle celebrazioni per la Medaglia d’Oro al Valore Civile riconosciuta a Capua. Anche lui, in passato ha avuto un’esperienza nell’amministrazione Pasca ricoprendo la carica di vicesindaco, per poi dimettersi per divergenze di vedute. Ma non c’è solo la nascita dell’asse Ulivo-Capo. Come si è detto, la coalizione di centrosinistra, punta ad allagarsi e allora, anche Rifondazione comunista, è della squadra. Un Ulivo, dunque, che come afferma il capogruppo consiliare dei Ds, Vincenzo De Gennaro, “guarda alla creazione di una lista comprendente persone con varie esperienze politiche alle spalle, alla luce di quanto sta accadendo a livello nazionale”. “La nostra linea – afferma il diessino – sarà certamente più dura. Non è possibile continuare a far passare degli sperperi di denaro pubblico che, l’attuale amministrazione, sta compiendo. I lati oscuri sono troppi ed è venuto il momento di farli venire a galla”. In altre parole, l’opposizione vuole recitare la sua parte, rendendo la vita difficile alla maggioranza attraverso battaglie dure, non solo in sede di Consiglio comunale. E’ da questa convinzione che è nata l’idea di organizzare una manifestazione che, De Gennaro, spiega nei dettagli. “Attraverso la manifestazione – comunica l’esponente del partito della Quercia - abbiamo intenzione di far conoscere i guasti che l’amministrazione di centrodestra, in due anni di governo cittadino, sta producendo per la nostra città. Informeremo i cittadini, allestendo dei gazebo in Piazza dei Giudici, perché non è più possibile continuare a tacere di fronte tante promesse non mantenute. I cittadini debbono essere informati che, quando l’attuale amministrazione era all’opposizione, montò un caso nei confronti dell’allora sindaco, Aldo Mariano, perché aveva nominato un city manager esterno e poi, da quando è alla maggioranza, ha dato seguito ad una serie di consulenze d’oro che costano al Comune dai 30 ai 40mila euro l’anno, senza che la città ne tragga alcun beneficio”. “ Sull’affidamento a privati dei tributi – continua De Gennaro – noi dell’opposizione saremo intransigenti e se non ci sarà data riposta, siamo pronti a ricorrere alla Corte dei Conti. Ci debbono spiegare l’utilità del provvedimento, giacché il Comune verserà 380mila euro l’anno senza aver i controlli sulla riscossione delle somme. Intanto, i progetti che avevano annunciato, sono andati persi o sono in pericolo. Mi riferisco alla piscina, alla scuola e al campo sportivo di Sant’Angelo in Formis. Questa è un’amministrazione in netta difficoltà che dimentica che le priorità maggiori. Ad esempio i buoni libro che saranno ridotti del 10 per cento. Ciò vuol dire che, per quest’anno scolastico, i genitori che hanno figli che frequentano le scuole elementari, saranno costretti ad un esborso maggiore per l’acquisto dei volumi scolastici, primi su tutti quelli di lingua”. “Di questo – conclude il capogruppo dei Ds – e di tante altre cose, informeremo i cittadini durante la nostra manifestazione che si terrà per l’inizio di ottobre”.

di Salvatore Ruggiero

Concittadini meritevoli

Complimenti vivissimi alla nostra concittadina,  dottoressa Chiara Iodice, moglie del nostro validissimo collaboratore, dottor Vecchione, che si è brillantemente affermata nel concorso regionale per farmacisti svoltosi a Napoli e, finalmente, giunto a conclusione. La dottoressa Iodice, su circa cinquemila concorrenti si è classificata al nono posto, risultando la prima fra i farmacisti della Provincia di Caserta. A quanto ci risulta, non è il primo risultato prestigioso della sua carriera e sicuramente non sarà l’ultimo. D’obbligo, dunque,  inviarle i più fervidi auguri da parte della nostra redazione.

Punta Raisi in concerto

Era un idea che già da tempo ci premeva realizzare. Riuscire a creare un filo conduttore tra la promozione della musica nostrana e un saldo e concreto impegno sociale.Da questo punto di partenza nasce il progetto “STOP THE TRAIN – IO NON DISCRIMINO”.Un progetto che si alimenta di musica di qualità, di informazione sociale, di scambi culturali, di forte presenza mediatica.Per dare il via a questo progetto, l’Ass. Culturale “Cambio de Sentido”, in collaborazione con la Libreria Guida Capua, presentano il 4 ottobre il concerto dei Punta Raisi presso il Palazzo Lanza di Corso Gran Priorato di Malta, alle ore 21.La band casertana, che da tempo si esprime ad alti livelli artistici con un rock impegnato nel sociale, proporrà uno spettacolo di grande suggestione con la proiezione di cortometraggi e filmati. Il concerto sarà aperto dal M° Salvatore Accardo.Testimonial della serata sarà Amnesty International, il movimento internazionale per la tutela dei diritti umani, che presenterà le nuove campagne adottate per l’anno 2003/04 e che offrirà un prezioso contributo a dare risalto all’informazione e all’impegno sociale.La serata “STOP THE TRAIN – IO NON DISCRIMINO” che si svolgerà nello splendido cortile di Palazzo Lanza in Capua,  in cui è ubicata la Libreria Guida che sta diventando uno dei motori più vivi della cultura provinciale, soprattutto per i giovani, sarà dunque occasione importante per proporre dell’ottima musica e per svolgere un’efficace opera di sensibilizzazione sulle tante problematiche alla discriminazione che ancora è viva e presente nel nostro territorio e di cui troppo poco  si parla e ancora troppo poco si fa.

Più single e figli a casa fino a dopo i trent’anni

Crescono i single, come pure i figli tra i 18 e 34 anni che rimangono nella famiglia d'origine, diminuiscono le famiglie numerose: e' quanto emerge dall'ultima indagine Istat su un campione di circa 20 mila famiglie, per un totale di 53 mila persone, relativa ai comportamenti e gli aspetti piu' importanti della vita quotidiana delle famiglie italiane. Partendo da una stima del numero medio delle famiglie nel periodo 2000-2001 - dalla quale risulta che in Italia sono presenti circa 21 milioni e 800mila nuclei - lo studio rileva anzitutto l'aumento dei single: quasi un quarto delle famiglie italiane (23,9%), per un totale di circa 5 milioni di persone, e' rappresentato da persone sole.Il dato e' in aumento rispetto al biennio 1994/95 (21,1%) e interessa soprattutto gli uomini tra i 45 ei 64 anni e le donne oltre i 60 anni. E' un fenomeno questo piu' diffuso al Centro-Nord e nelle aree metropolitane con una percentuale variabile tra il 25% e il 30%.Diminuiscono invece le famiglie numerose, con 5 o piu' componenti, che sono passate dall'8,4% del 1995 al 7,1% dello scorso anno, con una prevalenza di questa tipologia al Sud, Aumentano le coppie con un solo figlio (45,8% del 2000-2001 rispetto al 43,4% del 94-95). In leggera crescita altresi' le coppie di fatto (3,1% rispetto all'1,8% del '94-95) e quelle ricostituitesi dopo una prima unione coniugale (4,3% rispetto al 4,1% del '94-95). Aumentano per converso i figli dai 18 ai 34 anni che rimangono a vivere con i genitori: il 67,9% dei ragazzi e il 52,1% della ragazze decidono di rimanere in famiglia a causa del rinvio del processo di transizione allo stato adulto (fine degli studi, ingresso nel mondo del lavoro, autonomia abitativa ecc..). E restano a vivere con i genitori anche i figli che lavorano, il 56% dei ragazzi ed il 44,3 delle ragazze. Per quanto riguarda la situazione economica delle famiglie, l'indagine rileva che sono circa il 20% quelle che ritengono peggiorata la loro situazione economica (rispetto al 38% del 1993) e il 72% (rispetto al 60,1% del 1993) quelle che considerano adeguate le risorse di cui dispongono. Anche qui rimane evidente il divario territoriale: il miglioramento e' piu' diffuso al Nord e al Sud (circa il 10%) e meno nelle Isole (8,5%). Ancora, in aumento in tutto il territorio le famiglie che possiedono un cellulare (73,4%), un abbonamento ad internet (25,6%) e con un computer (34,9). Lo scarto tra Nord-Sud risulta in questo caso meno netto poiche' nell'ultimo anno la crescita di questi beni e' stata piu' sostenuta nell'Italia meridionale ed insulare. Il 71,3% dei nuclei possiede una abitazione di proprieta' e circa il 53% non lamenta disagi nell'acquisto di una casa. Il traffico, l'inquinamento e le difficolta' di parcheggio sono i problemi maggiori che le famiglie affrontano tutti i giorni mentre aumentano le persone che reputano stabile il tasso di criminalita' (circa 58%) e diminuiscono quelle che lo ritengono aumentato (11,7%). Il miglioramento interessa le zone del Centro-Nord e meno il Mezzogiorno dove la situazione risulta stabile.
 

Stefano Ruggiero

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