Gentile Redazione, le trasmettiamo questa lettera aperta al
fine di sensibilizzare
anche questo portale a
questo problema che ci
trasciniamo purtroppo
oggi infruttuosamente da
tempo: antenna Telecom
in località La Monaca.
Al Sig.
Sindaco e ai consiglieri
e assessori tutti
Capua
Al
Difensore Civico
Capua
Noi tutti cittadini di
Capua e non, abitanti
nelle località limitrofe
zona La Monaca
antistanti il ripetitore
Telecom elevato in data
18.09.07, scegliamo
l’informalità di una
lettera per rivolgere a
voi tutti un ennesimo
appello al fine di
aiutarci a non chiudere
in modo così amaro
l’intera vicenda di
questo ripetitore che
ormai si trascina da
mesi con speranze e
delusioni.
Abbiamo creduto alle
parole date e alle
promesse fatte e
vogliamo ancora crederci
anche dinanzi all’immane
evidenza dei fatti,
perché siamo convinti
che a volte le coscienze
sonnecchianti vadano
solo un po’ scosse.
Abbiamo creduto
innanzitutto alla
volontà di onorare un
regolamento comunale
voluto e approvato, in
cui si parla di
ripetitori in
comproprietà per evitare
una selvaggia
localizzazione su tutto
il territorio comunale;
alla volontà di
individuare zone
comunali su cui
installare i ripetitori
già esistenti sul Comune
e quelli avvenire, tale
da riutilizzare i
copiosi proventi dei
fortunati contratti per
il benessere della
comunità capuana;
abbiamo creduto e
crediamo nella volontà
di spostare gli impianti
esistenti che insistono
nelle vicinanze di
centri abitati e
crediamo che per centri
abitati debbano
intendersi anche le
nostre case.
Crediamo nella volontà
di non rendere questo
paese una selvaggia
cittadella delle antenne
e nella volontà di non
oltraggiare una
paesaggistica cosi bella
quale quella che si
mostra a chi si appresti
alla nostra Città dalla
statale telesina, che
rende una delle
panoramiche più belle di
Capua ed ora scempiata
da una colonna di
cemento di 38 metri.
Le nostre vogliono
essere solo poche righe
che aiutino a riflettere
sull’invito che esse
vogliono significare e
che confidiamo
sicuramente non
disatteso, al fine di
non mettere un punto su
questo ripetitore, ma
semplicemente a
trasformarlo in un
momento di confronto e
di comunione per
intraprendere insieme
una vera battaglia per
spostare quell’antenna.
Capua, 18.09.07