Gentile
Redazione,
nel
leggere
i
vostri
commenti
sull’evento
nel
Chiostro
dell’Annunziata
la
sottoscritta
esprime
tutta
la
sua
gratitudine
e si
fa
portavoce
anche
di
quella
dei
suoi
collaboratori
e
dei
volontari
che
si
sono
prodigati
per
le
manifestazioni
del
18
ottobre
e
del
22
novembre.
Quanto
è
stato
riportato
nella
Vs.
cronaca
riflette
in
pieno
il
desiderio
della
Onlus
A.C.P.H.:
il
coinvolgimento
di
cittadini
sia
locali
che
di
paesi
circostanti,
tanto
da
portare
alla
considerazione
che
il
complesso
storico
possa
trarre
beneficio
ponendosi
come
attrazione
turistica,
grazie
alla
partecipazione
degli
espositori
e
quindi
alla
valutazione
del
lavoro
artistico,
artigianale
e di
quanto
esalta
l’iniziativa,
la
fantasia
e la
capacità
dei
figli
di
“Terra
di
lavoro”
Per
noi,
abituati
alla
cultura
del
“fare”
e
del
“dare”
con
umiltà,
in
silenzio
e
senza
chiedere
niente,
è
gratificante
leggere
su
Capuaonline:
“Si
può
osservare
che
anche
una
piccola
associazione
composta
da
persone
serie,
animate
di
buoni
propositi
e
volontà,
in
modo
semplice
e
trasparente,
riesce
ad
organizzare
per
la
città
una
bella
manifestazione”.
Ed
ancora
su
“Quattro
Parole”:
"Quella
del
22
novembre
è
stata
una
manifestazione
che
ha
fornito
un
esempio
di
come
le
cose,
se
fatte
bene,
possono
coinvolgere
uomini
e
monumenti,
impreziosendo
ancora
di
più
il
valore
delle
testimonianze
storico-architettoniche
della
città
". E
che
dire
di
Block
Notes,
che
ci
segue
da
sempre
e
per
citarne
le
espressioni
non
basterebbero
fogli
tanto
che
esiste
l’imbarazzo
della
scelta.
Per
noi
questi
commenti
rappresentano
lo
sprone
a
migliorarci
in
itinere,
convinti
di
coinvolgere
sempre
più
l’interesse
di
amici
e
simpatizzanti
e
per
questo
vi
invitiamo
a
esprimere
un
Vs.
parere
sul
restauro,
effettuato
in
seno
alla
Onlus,
dei
pastori
che
avevano
risentito
del
“logorio
dell’età”.
Enzo
ci
ha
guidati,
Peppe
e
Gianni
ci
hanno
aiutato
a
collaborare
e i
nostri
ragazzi,
per
quanto
possibile,
hanno
mostrato
il
loro
interesse.
La
sottoscritta,
in
nome
dell’alto
Sodalizio
che
rappresenta
e
sicura
di
interpretare
il
pensiero
dei
suoi
collaboratori
e
dei
volontari,
ringrazia
e
distintamente
saluta.
Argia
Luisa
dell’Aquila