Cara
Redazione,
vi
inoltro
la
lettera
inviata
il
giorno
09/11/2009,
a
mezzo
raccomandata
con
ricevuta
di
ritorno,
al
Sindaco
di
Capua
e
all'Amm.ne
Provinciale
per
alcune
problematiche
dei
residenti
di
una
periferia
di
Capua
da
me
rappresentati.
La
lettera
in
originale
è in
mio
possesso
firmata
dai
capofamiglia
residenti
in
zona
e
con
le
relative
ricevute
delle
raccomandate
A/R.
Vi
sarei
grado
se
fosse
possibile
pubblicarla
sul
Vs
portale.
Colgo
l'occasione
per
augurare
a
tutti
voi
un
Buon
Natale
e
Felice
Anno
nuovo.
Cordiali
Saluti.
Centore
Geom.
Rosario
Al
Sindaco
del
Comune
di
CAPUA
(CE)
Dr
Carmine
Antropoli
Piazza
dei
Giudici,
4
81043
-
Capua
Al
Commissario
Straordinario
della
Provincia
di
Caserta
Prefetto
Biagio
GILIBERTI
Viale
Lamberti
Area
ex
Saint
Gobain
81100
Caserta
Oggetto:
LETTERA
APERTA
Ill.mo
sig.
Sindaco
e
Ill.mo
sig.
Prefetto,
è
mio
piacere
ma
anche
mia
necessità
contattarVi
al
fine
di
risolvere
quanto
segue:
circa
tre
anni
fa
sul
tratto
della
S.P.
n.
333-II
nei
pressi
di
Via
S.
Maria
la
Fossa
sono
stati
eseguiti
i
lavori
di
realizzazione
della
rete
fognaria
ai
bordi
della
strada
e
precisamente
nel
canale
di
scolo
delle
acque
di
dilavamento
della
strada.
Tale
opera
<<non
so
se
completa
o
meno>>
ha
lasciato
dopo
un
parziale
miglioramento,
in
quanto
la
zona
era
sprovvista
di
tale
rete,
anche
dei
pericoli
e
disagi
con
avvallamenti,
cedimenti
e
ammaloramenti
nella
parte
interessata
alle
opere,
nonché
l'allagamento
della
strada
in
caso
di
pioggia,
perché
le
acque
piovane
non
hanno
più
il
deflusso
garantito
che
avevano
prima
nel
canale
di
scolo,
in
quanto
è
stato
utilizzato
per
la
posa
dei
tubi
della
rete
fognaria
e
non
sono
state
poste
in
essere
una
rete
di
griglie
stradali
per
la
raccolte
di
quest'ultime.
Una
volta
terminati
i
lavori
di
posa
delle
tubazioni,
l’impresa
esecutrice
delle
opere
stava
realizzando
il
ripristino
dei
passi
carrabili,
la
delimitazione
degli
stessi
e la
realizzazione
dei
marciapiedi,
per
poi
da
lì
scomparire
per
non
tornare
più,
lasciando
i
chiusini
di
ispezione
sporgenti
rispetto
la
sede
stradali
che
sono
un
pericolo
per
i
pedoni
e
autovetture
e
per
noi
costretti
ad
entrare
nelle
proprie
abitazione
con
accessi
provvisori
successivamente
ultimati
alla
meglio
e a
nostre
cure,
possibilità
e
spese.
Sullo
stesso
tratto,
inoltre,
ogni
qual
volta
si
verificano
continue
e
abbondanti
precipitazioni
atmosferiche,
a
causa
dell’esondazione
del
fiume
Volturno,
l’area
viene
inondata
dalle
acque
recando
non
pochi
problemi
alle
numerose
famiglie
che
lì
risiedono
e
svolgono
in
gran
parte
la
propria
attività
lavorativa,
non
avendo
una
adeguata
protezione
con
argini
di
contenimento
delle
acque
<<presenti
già
in
parte,
ma
inutili
perché
bassi
e
discontinui>>.
Infine
la
zona
essendo
abitata
come
tale
dovrebbe
vigere
nel
tratto
interessato
il
limite
di
30
km
orari
e
non
70
km
orari
o
comunque
almeno
apporre
segnaletica
sia
verticale
lampeggiante,
con
dicitura
“rallentare
zona
abitata”,
che
orizzontale
con
dossi
artificiali
e/o
bande
rumorose.
Il
tutto
sembra
quasi
un
bollettino
di
guerra,
ma
purtroppo
noi
siamo
abituati
a
tali
circostanze
e
scocciati
di
sopravvivere,
di
rimboccarci
le
maniche
e
rialzarci
da
soli
per
vivere
con
dignità
come
tanti
altri.
Su
tali
premesse
chiedo
intervento
affinché
la
popolazione
residente
non
abbia
più
disagi
di
porre
in
essere
tutte
le
opere
opportune
e
necessarie.
Mi
appello
a
voi
perché
so
che
in
tanti
anni
di
servizio
politico
vi
siete
sempre
prestati
al
contatto
ed
al
confronto
con
i
cittadini,
certo
di
una
Vostra
cortese
e
graditissima
risposta
ed
impegno,
colgo
l'occasione
per
ringraziarVi
anticipatamente
e mi
auguro
di
potervi
incontrare
al
più
presto
per
discutere
della
situazione.
Grazie
per
l’attenzione.
Cordiali
saluti
Capua,
09.11.2009
Il
delegato
dei
residenti
Rosario
Centore