Cara
Redazione,
forse
ci
siamo
sull’organizzazione
del
Carnevale
di
Capua.
Dopo
tante
peripezie
e
critiche,
possiamo
dire
che
il
Carnevale
di
Capua
da
alcuni
anni
sta
riprendendo
la
sua
storia
e
forse
presto
potrà
essere
di
nuovo
annoverato
tra
i
più
importanti
d'Italia.
Ho
spesso
detto
che
l’organizzazione
di
tale
manifestazione
deve
vertere
sull'indotto
economico
e
non
su
altro,
come
è
successo
per
molti
anni.
Difatti,
lungamente
il
carnevale
è
stato
riproposto
solo
per
rispettare
la
ricorrenza
e
senza
alcun
beneficio
per
la
città.
Oggi
si
cerca
di
restituire
il
ruolo
di
protagonisti
ai
cittadini
con
i
loro
mascheramenti,
le
goliardie,
i
coriandoli,
le
stelle
filanti
e,
possibilmente,
senza
bombolette.
Propongo,
quindi,
al
comitato
di
organizzare,
durante
l’anno,
due
o
tre
concerti
di
grandi
artisti,
effettuabili
in
Piazza
Giovanni
Paolo
II
(oggi
totalmente
recintata).
Con
tali
iniziative
si
potrebbero
ricavare
fondi
per
il
carnevale,
il
luglio
a
Capua
e
per
altre
manifestazioni.
Possibilmente
il
costo
del
biglietto
d'ingresso
dovrà
essere
congruo,
anche
per
consentire
a
tutti
la
partecipazione
(immaginate
quella
piazza
quante
persone
potrebbe
raccogliere!).
Finora
ne
ho
scritte
tante
di
lettere
con
proposte
ed
ho
constatato
che,
siano
state
mie
o di
altri,
spesso
è
stato
realizzato
quanto
si
proponeva.
Adesso
spero
che
anche
la
proposta
sui
concerti
potrà
divenire
una
realtà
perché
l’indotto
economico
realizzato
potrebbe
apportare
benefici
a
tutti
gli
operatori
economici.
Auguri
per
la
città
di
Capua.