Cara
Redazione,
sono
una
cittadina
di
Capua
abitante
al
Rione
Risorgimento.
Fino
a
qualche
mese
fa
andavo
a
messa,
a
piedi,
presso
la
Chiesa
di
San
Roberto
Bellarmino,
all’interno
del
Rione,
oppure
a
San
Cristoforo,
all’interno
del
Campo
Profughi.
Poi
è
stato
inaugurato
il
Tempio
a
San
Roberto
Bellarmino
in
località
Macello
e
il
nostro
amatissimo
parroco
ha
ritenuto
opportuno
spostare
tutte
le
celebrazioni
eucaristiche,
nonché
le
attività
ecclesiali,
presso
questa
chiesa.
Niente
da
dire
su
questa
magnifica
opera,
ma
permettetemi
di
dissentire
su
questa
scelta
perché,
considerata
la
mia
“veneranda
età”,
sono
impossibilitata
nel
recarmi
a
piedi
fino
al
rione
Macello,
e
come
me,
nelle
medesime
condizioni,
altri
fedeli
a
cui
è
stata
negata
la
gioia
di
vivere
la
SS.
Messa
nella
Parrocchia
di
appartenenza.
Mi
chiedevo
come
mai
il
nostro
Ill.mo
Vescovo
ha
permesso
di
far
celebrare
tutte
le
SS.
Messe,
sia
feriali
che
festive,
(ore
9.30
-
11.00
–
19.00)
presso
la
nuova
Chiesa
e
allo
stesso
tempo
abbandonare
sia
la
vecchia
chiesa
rionale,
sia
la
chiesetta
di
San
Cristoforo.
Potrebbe
almeno
essere
utilizzata
una
delle
strutture
per
celebrare
alle
9.30,
considerato
la
non
notevole
affluenza
di
fascia
oraria,
in
modo
che
a
piedi,
noi
anziani,
potremmo
recarci
in
chiesa
senza
dover
"pregare"
il
figliolo
o
nipote
di
turno
per
accompagnarci
in
auto.
Sig.ra
Maria