L'attuale chiesa è
stata realizzata dal 1531 al 1574 su impianto di una chiesa angioina
del sec. XIII, per la sua struttura è considerata il simbolo del
Rinascimento capuano. La facciata seicentesca presenta maestose statue
in nicchia raffiguranti S. Antonio Abate e Santa Lucia.
A
cavalcavia sul Corso Appio si nota una struttura arcuata costituente
l'antico passaggio per le suore dal contiguo convento al matroneo
della chiesa.
Il convento un tempo fungeva anche da ospedale per i bambini e restò
attivo fino al 1788. L'interno della Chiesa si presenta con un
sontuoso soffitto ligneo ed altari con tarsie policrome e tele di
notevole interesse storico-artistico. L'alta cupola è probabile opera
di ricostruzione dell'architetto Domenico Fontana.
Questa Chiesa è stata notevolmente danneggiata dai bombardamenti aerei
del 1943 ed è stata recentemente restaurata. Vanno messi in evidenza
inerentemente alla struttura della Chiesa l'impiego di materiali per
il basamento, provenienti dall'Anfiteatro Campano; il soffitto
cinquecentesco con le tele che vediamo nella ricostruzione
post-bellica; il coro ligneo (1519); gli organi e l'altare barocchi;
la presenza delle strutture cinquecentesche dell'arcone di trionfo.