Fondata
alla fine del Seicento (1697) si presenta con una veste
prettamente settecentesca. Gli elementi di maggiore interesse
della chiesa sono l’ampio tiburio che raccoglie al suo interno
la cupola, costituendo motivo di particolare pregio da un punto
di vista panoramico, e la dinamica facciata mistilinea.
La facciata infatti, riprende i
temi del linguaggio borrominiano nella ricerca di una tensione
plastica finalizzata ad ampliare e modellare l'angusto spazio
viario antistante l'ingresso.
Annessi alla chiesa vi sono il
Monte di Pietà fondato nel 1540 e il conservatorio delle Oblate.
L’adiacente cortile, di impianto seicentesco, mostra mensole di
raccordo e capitelli di spoglio.
La vicenda
costruttiva del complesso, tutta da storicizzare, si lega alla
casa Villani (dalla quale fu ricavato il cortile) ed al Monte di
Pietà fondato nel 1540.