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L'impianto
originario va datato intorno al IX secolo, ma palazzo Antignano
è |
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prevalentemente caratterizzato da
una veste rinascimentale (1450-54). |
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Nella facciata su via Roma
s'imposta il portale "durazzesco" dal particolarissimo |
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disegno tricuspidato; da questo
ingresso si accede al nucleo centrale del più |
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antico cortile, dove si sviluppa la
scala che, al piano terreno, assolve anche il |
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ruolo di porticato. |
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Le strutture di sostegno della
scala, su archi rampanti, assumono un particolare |
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rilievo per la connessione tra i
pilastri ed i sottostanti elementi di colonne,nonché |
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per la ripresa dei gradini nella
struttura muraria in funzione decorativa. |
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E' sede del Museo Provinciale
Campano dal 1874, custodendo opere d'arte |
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dell'area capuana. |
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Comprende una sezione archeologica,
una medioevale, la pinacoteca, la |
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biblioteca e l'archivio. |
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Arco Antignano |
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Sulla
destra del palazzo vi è l'Arco Antignano che va datato all'età
tardo |
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romanica, sede all'epoca, di uno dei tre
Seggi nobiliari della città. |
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Fu così denominato a partire dalla
metà del Quattrocento, allorché fu |
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ristrutturato ad opera di Francesco
Antignano durante i lavori di ampliamento |
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del suo palazzo. |
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L'ingresso ai vani del Seggio, ora
locali di deposito dell'Istituto museale, sono |
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scanditi da un arco, ad elementi
lapidei sagomati, su capitelli a fogliame |
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arricciato di gusto rinascimentale catalano. |
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A destra dell'Arco di Antignano si
conserva la Chiesa di San Lorenzo ad Crucem, |
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sconsacrata nel 1594, ricordata per
l'analogia, tra i capitelli, con quella di |
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San Giovanni a Corte. |
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Già di fondazione longobarda, la
chiesa fu incorporata nell'ampliamento di |
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palazzo Antignano. Attualmente funge da
deposito per i materiali museali. |
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Quella degli Antignano era una
nobile famiglia capuana che sin dal XIII secolo |
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comprendeva d'arme, giureconsulti,
prelati, badesse. Tra i tanti uomini illustri |
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della casata emerge Francesco
Antignano, consigliere di Alfonso il Magnanimo, |
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uomo politico di notevole rilevanza
durante il regno aragonese. |