Scrivi alla Redazione | Archivio dei Reportage | Chat  | Forum | Pubblicità su Capuaonline | Comunicati Stampa
                

  
 

Mailing List di Capuaonline. Scrivi   qui sotto  la  tua e-mail e sarai aggiornato sulle novita' del sito, di Capua e dintorni !

 

IscrivitiCancellati

 Menu'

 Home Page
 Numeri Utili
 Eventi & Manifestazioni
 Meteo
 Chat
 Forum 
 Un occhio sul mondo
 Orario Sante Messe
 Ospedale Palasciano
 Farmacie di turno
 Pubblicita'
 Autori

Archivio Eventi

 Archivio Reportage

 Comunicati Stampa

Palazzo Lanza

Il palazzo è di impianto quattrocentesco, anche se ha subito un rifacimento nel 1697 e nel 1800 circa. Al primo periodo sono da riferire i balconi di stile barocco con mensole a figure leonine e mostruose, con ricche ringhiere, analoghe a ornamentazioni tipiche della Sicilia orientale. Al secondo periodo, invece, è da riferirsi la zona centrale del palazzo, che presenta due fornici archivoltati (di cui uno solo corrisponde all'accesso dell'edificio). Inoltre, sempre in quegli anni (1807), fu rifatta la facciata del palazzo ad opera dell'ingegnere Luigi Iannotta.. L'alto androne voltato a botte introduce in un vasto cortile dove sono visibili una vasca centrale, di sistemazione moderna, ed altri elementi lapidei di spoglio. Dal cortile, si accede, attraverso un portale archivoltato, con lo stemma marmoreo della famiglia, alla scala ad una rampa che affaccia sullo stesso. Questa struttura richiama la soluzione più antica di Palazzo Antignano. Più all'interno si scorge una vera da pozzo e si accede poi al giardino retrostante, leggermente sopraelevato.

Notizie storiche sulla Famiglia Lanza

Famiglia ascritta al Sedile di Capua dal XV secolo, dove giunse di Nobiltà generosa da Reggio Calabria con l’antico nome de Buzzettis, mutato in Lanza ai principi del ‘500 per meriti cavallereschi in presenza di Ferdinando d’Aragona. Secondo antica tradizione discende da S.Elia Speleota, monaco basiliano (n. a Reggio Calabria, 864 d.C.). Nel 1473 Carlo, ascendente diretto del ramo vivente, apre la serie ininterrotta di Eletti nobili della famiglia al Governo economico di Capua sino al XIX secolo; nel 1507 egli è Sindaco dei Nobili della città. Giudici e Regi Governatori (ovvero Capitani di spada e cappa) di Salerno con Pirro nel 1494 e di Foggia con Ippolito nel 1576. Nel 1552 il "Magnifico" Pompeo, Diplomatico di Bona Sforza Regina di Polonia, a Bruxelles presso Carlo V d’Asburgo e poi a Londra presso Maria Tudor, ricevè per sé e i fratelli la nomina a Familiare e Commensale dell’Imperatore; fu Ambasciatore di Capua presso gli Asburgo e Regio Avvocato fiscale delle province di Otranto e Bari. La famiglia Lanza conserva ancora oggi nell’archivio privato le lettere autografe a lui spedite dalla Sovrana di Polonia. Dal 1742, con un altro Carlo, Capocedola nobile, per successione della Ratta sono Baroni di Luisi Consa, del Murato, di Zaccuni e Chiattuni, feudi siti in Terra di Lavoro; egli fu consanguineo di S.Alfonso M.de’Liguori. Ignazio, Capitano del Reggimento Provinciale di fanteria di Contado del Molise, nel 1744 si distinse nella battaglia di Velletri, nella quale Carlo di Borbone sconfisse le truppe imperiali. Ammessi di Giustizia nel Sovrano Militare Ordine di Malta con Biagio, Capocedola nobile (1796) e nell’Ordine della Corona d’Italia con Carlo (Commenda del 1945). Il 20 Maggio 1815 i Baroni Lanza ospitavano presso Capua il “Trattato di Casalanza”, che chiuse il decennio napoleonico ai danni di Gioacchino Murat riportando sul trono di Napoli il Borbone. La famiglia -imparentata nei secoli con illustri Case del regno di Napoli- ebbe sepoltura nella propria cappella di jus patronato nella chiesa di S. Maria Maddalena, a Capua.

Dalla metà del ‘400 la famiglia ha avuto ed ha residenza ininterrotta a Capua nella stessa dimora in corso Gran Priorato di Malta -inserita nell’elenco delle Dimore Storiche Italiane- con genealogia documentata dal 1453 ad oggi.

Arma: “d’azzurro,alla banda d’argento fusata di due file di rosso, accompagnata in capo da un giglio d’oro. Cimiero: l’aquila spiegata al naturale”.

La famiglia Lanza è' presente nelle Tavole genealogiche Serra di Gerace presso l'Archivio di Stato di Napoli; negli “Annali di Capua” di G.A. Manna (Napoli, 1588); nella “Storia civile della fedelissima città di Capua” di F. Granata (Napoli, 1756) ed iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana.

 

INDICE DEI MONUMENTI

 

 

 

Museo Campano

Visita Virtuale

Altri servizi

Autocertificazione
Scuola di Cucina
Dicono di noi...
Amici di Capuaonline

Un po' di Storia

Storia & Monumenti

Foto Story

Raccolte fotografiche
 
 

Tutti i diritti sono riservati - Capuaonline®  e' un marchio registrato