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Rappresenta
uno dei più significativi edifici quattrocenteschi della
città di Capua per la bicromia del paramento faccia a
vista, realizzato in tufo giallo e grigio e quindi, nella
fattispecie, per la singolarità della piccola facciata a
bugne piatte di due colori. Questo edificio, ha subito nel
corso del tempo une serie di interventi che ne hanno
alterato la caratteristiche architettoniche e formali
originarie, come si evince dalle aperture laterali al
piano terra, in stucco, che appaiono di configurazione più
tarda, e da quelle del piano d'abitazione che hanno perso
del tutto l'aspetto primitivo, trasformandosi in parte in
balconi. Il portale a giogo conserva un ricchissimo fregio
a girali di quercia interrotti sui due lati, all'imposta
dell'arco ribassato, da due leoncini rampanti di gusto
tardo gotico. Della medesima ispirazione formale ed
architettonica appare la suddetta bicromia a
"zig-zag" del paramento. Nei triangoli laterali
del portale sono inoltre collocati due tondi con lo stemma
nobiliare della famiglia proprietaria, i Rinaldi, scolpito
in rilievo. All'interno l'androne, con volta a botte e
lunette, dà accesso al cortile, sul fianco del quale si
sviluppa una scala aperta a singola rampa che conduce al
loggiato che per due livelli disimpegna gli appartamenti,
formando anche un superiore livello di terrazza. Alcune
parti del palazzo come il portale e l'arco ribassato
contornato da girali scolpiti, seguono illustri esempi di
edifici napoletani.
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