La
denominazione deriva dai Magistrati o Judices della città
che risiedevano nel palazzo, sede attuale dell’amministrazione
comunale. Essa presenta una configurazione regolare, è ben
proporzionata in sé e costituisce il simbolo di tutta la città. La
piazza abbraccia, con una sequenza continua, il palazzo di Giustizia
(Governativo), la Chiesa di S. Eligio con la porta omonima, il
Seggio dei Giudici, la Loggia ed il Palazzo dell’Udienza
(Comunale).