Diplomatico capuano (+ 1558) appartenente alla famiglia Lanza, nobile di Capua dal XV secolo. Quale diplomatico rappresentò Bona Sforza, Regina di Polonia, alla corte di Carlo V a Bruxelles e poi a quella di Maria Tudor a Londra.
Nominato Familiare e Commensale dell'Imperatore, fu Ambasciatore di Capua presso gli Asburgo e infine Regio Avvocato Fiscale delle Province di Otranto e Bari.
La famiglia Lanza conserva ancora oggi trentuno lettere autografe a lui spedite dalla Regina di Polonia.
Egli è menzionato da G.A. Manna nella "Prima parte della cancelleria, di tutti i privilegi e simili della città di Capoa dal 1109 al 1570, in ordine alfabetico. Napoli, 1588" (archivio del Museo Campano), oltre che nelle memorie genealogiche dell'archivio Lanza, in cui si conserva ancora l'epistolario cinquecentesco scambiato tra lui e la Regina di Polonia.