Dopo
la costruzione dei nuovi bastioni, la porta posta presso il
Castello delle Pietre, fu traslata più innanzi e dotata di un
arco scolpito con trofei d'armi e con figure di vittorie. Il
progetto fu realizzato
nell'arco di tempo che va dal 1577 al 1581 da Ambrogio Attendolo,
Regio Commissario e Ingegnere delle fortificazioni della città e
fu dedicata a Filippo II, come attestava l'iscrizione andata
perduta. Sita sul perimetro murario bastionato (sec. XVI), è una
delle porte della città rivolta verso Napoli, da cui prende il
nome. Essa ripete le
forme e le decorazioni della quattrocentesca porta Capuana in
Napoli.
L'armilla dell'arco trionfale,
inquadrata tra semi colonne doriche su piedistallo che
sorreggono l'architrave e il cornicione pure dorici,
presenta una ricca decorazione scultorea raffigurante trofei
e vittorie alate.
Il Teatro
Comunale (oggi Teatro Ricciardi)
Va inoltre annoverato l'antico
teatro, ora destinato anche a sala cinematografica e
conosciuto col nome di "Teatro Ricciardi", fondato nel 1771.
A coronamento della facciata esso presenta un'elegante
loggia ionica architravata di gusto neoclassico, realizzata
nel primo ventennio dell'Ottocento. Dopo il rifacimento
della facciata l'edificio è stato sottoposto a restauro nel
1929 e col tempo è stato oggetto di altre e diverse
ristrutturazioni. Una lapide sull'ingresso ricorda l'anno di
fondazione del teatro.
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