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La
chiesa di S. Marcello martire, ex centurione dell’esercito
imperiale romano del sec. III, è stata edificata
nell’851 e rappresenta una delle realizzazioni più antiche del
periodo longobardo a Capua. |
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La chiesa, originariamente a tre
navate, fu distrutta nel 1850 e ricostruita nel 1859 assumendo
l’attuale conformazione ad unica navata. |
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Ascrivibili allo stesso periodo il
consolidamento del campanile e la destinazione a sagrestia della
navata di sinistra. |
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Di particolare importanza storica
sono il porticato della canonica, costruito con il reimpiego di
materiale di spoglio, e la medievale navata di sinistra con otto
campate a crociera e incisione orizzontale. |
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Vi si accede dal cortile della
canonica ed è possibile osservare gli elementi altomedioevali. |
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Dal giardino della canonica è
visibile l'abside rimaneggiata dell'originaria chiesa a tre
navate. |
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Presenta integro il portale
laterale di epoca longobarda con sovrastante lunetta affrescata
della Vergine tra Santo Stefano e San Lorenzo ambedue primi
diaconi della Chiesa apostolica. Su tale portale si ammirano,
nei due stipiti a rilievo, scene raffiguranti la storia di
Abramo che sacrifica Isacco, le gesta di Sansone e vari animali
simbolici tra cui leoni e cervi (sec. XII).
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L'architrave è del VII secolo e
faceva parte del sarcofago di Audoalt Conte di Capua antica. |
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Al reimpiego dei suddetti materiali
si lega anche un assemblaggio di vari pezzi antichi, sempre su
via Principi Normanni. |
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