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La Chiesa di S.
Domenico, o della Madonna del Rosario, fu costruita nel XIII secolo in
occasione del soggiorno a Capua di San Tommaso D'Aquino. L'intero
complesso comprensivo di chiesa, convento e seminario, ha subito
diverse trasformazioni: al 1474 risale la ristrutturazione del
chiostro, al 1516 risale quella degli ambienti del convento, nella
prima metà del Settecento la chiesa assunse l'aspetto attualmente
visibile. Dal 1806, inizia un periodo di notevole degrado per questo
complesso che durerà fino al 1947.
L'intero edificio
presenta i caratteri del tardo barocco napoletano. E' a navata unica
con copertura a tetto. Sul prospetto meridionale della chiesa si erge
la torre campanaria che probabilmente costituiva una delle quattro
torri angolari dell'antico palazzo dei principi longobardi nella cui
area fu fondata la chiesa. L'impianto del
chiostro rimanda alla fondazione angioina per quel che riguarda
soprattutto la dissimetria dei porticati. Dal 1807 la chiesa restò
affidata alla gestione dell'Arciconfraternita del S.S. Rosario.
Nella parte
antistante il complesso di S. Domenico è possibile notare un'ampia
piazza in cui è situata una delle più antiche fontane di Capua, nelle
foto se ne scorgono i particolari. |