La
torre eretta in età longobarda (861), ristrutturata in età
normanna e consolidata nel Quattrocento dopo le lesioni
riportate in seguito al terremoto del 1456 che arrecò molti
danni alla città, rappresenta uno dei segni maggiorni della
città d'impianto longobardo.
Essa svolgeva anche
un ruolo nel sistema difensivo del nucleo urbano: a pianta
quadrata, era concepita strutturalmente robusta con l'uso, sul
basamento, di blocchi lapidei, profilata sugli angoli da colonne
di marmo cipollino nel registro inferiore; essa presenta tuttora
nei tre ordini superiori una tessitura muraria di mattoni e di
piperno, con finestre bifore.
Sono presenti sul basamento, tre
grossi conci squadrati, alcune feritoie che dovevano assolvere
la palese funzione difensiva, mentre sulla canna sono
incastonate, in ordine sparso, alcune protomi.
Nel 1873, dal Ministero
dell'Istruzione Pubblica, fu dichiarata edificio monumentale.