Rappresenta il più importante fiume per estensione e
lunghezza, dell'Italia meridionale. E' lungo circa 175 Km ed
ha inoltre, un bacino idrografico di 545 kmq. Questo fiume attraversa
le regioni del Molise e della Campania, è caratterizzato da magre estive
e piene autunnali e primaverili. Ha
origine nel versante sudorientale del Monte Mentuccia, anche se
comunemente si dice che esso nasce dal monte Rocchetta (m. 972), nel
cui pendio orientale è presente la sorgente Capo Volturno o Capo
d'Acqua (m. 568). Scende verso sud e poco lontano da Amorosi riceve a
sinistra il suo maggiore affluente il fiume Calore; volge a sud-ovest
fino al Golfo di Napoli, per poi arrivare nella città di Capua. Dopo
175 Km di percorso sfocia nel mar Tirreno.
Il fiume Volturno è rapido e profondo, ma torbido; la sua portata media è
di 82,70 metri cubi al secondo, anche se col tempo essa è andata via via
riducendosi, a partire dagli anni del
dopoguerra, per mezzo di canali sotterranei gran parte delle acque
vengono utilizzate, infatti, per la creazione di energia elettrica, ma
nonostante ciò ritrova la
sua grandezza in prossimità di Ponte Rosso nel territorio di Colli a
Volturno. Le piene non sono tanto frequenti, ma
talvolta pericolose, quando i venti di scirocco sciolgono le nevi dell'alto
bacino, impedendo il deflusso delle acque al mare. Il fiume attraversa
i territori delle province di Campobasso, Benevento e Caserta. In
provincia di Campobasso riceve a sinistra: rio Colle Alto, torrente
Lorda, torrente il Rio, rio San Vito, fiume Sava di Gallo, fiume
Cavaliere, torrente Vandra; a destra: rio Acquoso, rio Chiaro,
torrente La Rava, torrente Rava di Pozzilli, rio di Rocchetta. In
provincia di Benevento riceve, a sinistra, il torrente Alimenta, il
fiume Calore Irpino, il fiume Isclero, il vallone di Prata, il
torrente Titerno. In provincia di Caserta riceve a sinistra: fiume Lete,
fiume Sava, torrente Torano; a destra: rio del Cattivo Tempo, rio
Cerrito, rio Tella.
Per la città di Capua il Volturno rappresentava una sorta di difesa, essendo questa città racchiusa in un'ansa dallo stesso, per un perimetro di
3.300 m. e con una larghezza tra i 100 e i 40 metri. Dal
punto di vista paesaggistico, è
un fiume che presenta senza dubbio diversi aspetti,
diversi panorami, dalla sorgente
alla foce si susseguono incantevoli scenari.
Alcune zone del Basso Volturno fanno ancora oggi da habitat a specie
vegetali ed animali di particolare pregio. Essendo queste delle zone
molto umide, è possibile, anche se di rado, trovare diverse specie di
uccelli, molti dei quali inclusi nella lista dei "protetti
speciali". In particolare l'airone bianco maggiore, l'airone
rosso, la cicogna bianca, il cavaliere d'Italia, la moretta tabaccata.
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