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Si
è svolto il 13 e 14 novembre 2010 ad Imperia, la 2° Coppa del Mondo
Wuko per Clubs, manifestazione internazionale di karate riservata
alla categoria senior e organizzata dalla WUKO (World Union of
Karate Do- Organizations) tale manifestazione è stata estesa anche
alle categorie (Ragazzi, Cadetti e Juniores, dai 6 ai 20 anni) (in
onore e ricordo del presidente wuko Carlo Henke figura di spicco del
karate internazionale precocemente mancato nel mese di Settembre).
Il livello tecnico è stato altissimo e lo spettacolo è stato
assicurato in entrambe le specialità agonistiche del karate: il “KATA”,
combattimento figurato con forme prestabilite, e il “KUMITE” ossia
il combattimento vero e proprio. La manifestazione ha avuto luogo
presso il nuovissimo Palazzetto dello Sport (zona San Lazzaro), con
una partecipazione di più di 20 nazioni con oltre 1000 atleti in
gara suddivisi nelle varie categorie. La Società RONIN CLUB KARATE
di Napoli ha partecipato con un totale di undici atleti di cui sei
della sede di Capua diretta da Rita SABATASSO Istruttrice
c.n. III° Dan.
Gli atleti della sede di Capua sono
Gianbattista ABBATE, Marco BUGLIONE, Michele FILOSA , Gaetano
SABATASSO e la stessa Rita SABATASSO. Gli atleti Capuani hanno
ottenuto i seguenti risultati: Gianbattista ABBATE 2°
Classificato nel KATA 3° classificato nel KUMITE (categoria
cadetti cinture BI.-GI.-AR.), Gaetano SABATASSO 3°
Classificato nel KATA (dopo Gianbattista) e 3° Classificato
nel KUMITE (pari merito con Gianbattista) (categoria cadetti
cinture BI.-GI.-AR.), Rita SABATASSO , reduce da un
intervento chirurgico al legamento crociato del ginocchio destro, in
meno di dieci mesi è ritornata a gareggiare, classificandosi 6^
nella categoria juniores cinture da bianca a nera, Marco BUGLIONE
7° Classificato e Michele FILOSA 10° classificato. La
sede di Napoli del RONIN CLUB ha conquistato le seguenti posizioni:
Maestro Pietro CITO c.n. IV Dan 1° Classificato ( Campione
Mondiale) nella Categoria veterani da cintura bianca a nera,
categoria seniores da cintura bianca a nera e Francesca
GOMEZ DE AYALA 1^ Classificata (Campionessa Mondiale)Categoria
over 35 da cintura bianca a nera.
“Dire che sono felicissima – dice
l’istruttrice Rita SABATASSO –è poco, i risultati di
Gianbattista e Gaetano mi riempiono di gioia, mi fa tanto
piacere che si siano classificati uno dietro l’altro. Confesso che
partire da Capua con quattro ragazzi cinture gialle, che hanno
esattamente un anno di palestra, per andare a gareggiane in un
Campionato Mondiale è un impresa che ha richiesto molto coraggio,
ma addirittura tornare con quattro medaglie è andato oltre le mie
aspettative. Questi risultati, insieme a quelli delle gare
precedenti, mi convincono sempre di più che siamo lavorando bene e
che, se il karate che insegno è competitivo anche in un contesto
internazionale significa che i miei ragazzi recepiscono pienamente i
miei insegnamenti e che siamo sulla buona strada per nuovi
successi. Devo sottolineare le prestazioni di Marco e Michele
che pur non conquistando posizioni di zona medaglie hanno ottenuti
risultati molto apprezzabili in una categoria numerosa e molto
combattuta. Concludo come mio solito con i ringraziamenti, il primo
va al mio maestro Pietro CITO, che ha conquistato il titolo
mondiale nella categoria veterani (over 45), ho voluto precisare la
categoria per sottolineare che il Karate non ha età, ma soprattutto
per far notare la grande umiltà e professionalità del mio maestro,
che alla sua età si mette ancora in discussione e si confronta in
gara, mentre altri maestri molto più giovani si cullano sui Dan e si
limitano a gestire o coordinare, il secondo va a Karen per come mi
supporta e mi sopporta,grazie Maestro e grazie Karen, mi avete fatto
scoprire un nuovo karate, giovane, dinamico e pieno di
soddisfazioni. Ho citato il mio maestro perche tengo a precisare che
nonostante io abbia la qualifica di istruttrice, il grado di III°
Dan e insegno ad allievi che mi danno tante soddisfazioni, io
continuo, a mia volta, ad essere un allieva infatti vado due volte a
settimana a Napoli ad allenarmi dal maestro Pietro, perché ho
ancora tanto da imparare e da trasmettere ai miei allievi. Infine
ringrazio i genitori che anche questa volta hanno avuto fiducia in
me e che credo di non aver deluso.”
Concludendo, tutto ciò è la
dimostrazione indiscutibile che molti Capuani sono costretti, vuoi
per la mancanza di strutture, vuoi per la poca collaborazione di
questa classe politica, ad andare altrove per svolgere le attività
agonistiche, conquistando il più delle volte titoli importanti, che
dovrebbe far vergognare soprattutto chi ha o ha avuto il mandato di
assessorato allo sport. |