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E'
ormai tradizione che nella nostra città, il Santo Natale venga
annunciato dalle note della filarmonica "Rinaldo da Capua".
Così, nella bellissima chiesa dell'Annunziata, alla
presenza di un folto e qualificato uditorio, gli allievi del maestro Giovanni D'Ovidio, si sono esibiti in un
repertorio che ha suscitato interesse ed emozioni. Il livello
qualitativo raggiunto dai musici in erba consolida e rafforza
l'impegno dell'associazione capuana che trova, nel maestro Giovanni D'ovidio un
punto di riferimento, un docente scrupoloso e
soprattutto disponibile nei confronti di quanti, giovani e non,
frequentano le lezioni di musica. Al concerto di Natale, con il
numerosissimo pubblico che
ha affollato la chiesa dell'Annunziata, c'erano tra gli altri il
sindaco Pasca,il parroco della chiesa Cattedrale Di Salvia, il
colonnello Pasquale Galluccio, la presidente Fidapa Licia Trimarchi e
tanti, tantissimi ospiti. Ricco ed articolato il programma
musicale che ha proposto brani
di Verdi, Rossini e Ponchielli. Particolarmente apprezzate le
"contaminazioni" di Quattro
passi nelle note, con musiche tra le più note del panorama
contemporaneo-leggero. Suggestiva, poi, l'esecuzione del''Ave Maria di
Gounoud. Il concerto, si è concluso con la walzer-mania di
Strauss e l'esecuzione della consueta marcia di
Radetzky, scandita dal battito delle mani da parte
del divertito pubblico; brano, dedicato a S.E. Mons. Bruno
Schettino, Arcivescovo della città di Capua. Hanno partecipato al
concerto di Natale, con l'associazione
Rinaldo da Capua: Daniela D'Ovidio (flauti in Do); Ciro Monaco, Fabio
Lombardi, Ivano D'ovidio, Raffaele Brusciano, Marco Cocco, Tina
Porpora, Carmine Porpora, Piera Serafin, Sergio Vitale, Anna Capozio,
Riccardo Serena, Mariana Russo, Raffaela Di Monaco (Clarinetti soprani
Sib); Gianluca Zuzolo (sax soprano); Alessandro Mingione, Antonio
Caruso, Sergio Palladino, Alessandro Di Cecio, Francesco Madonna,
Guido Wood (sax contralti mib); Gianluca Branca, Emiliano Zenga,
Antonio D'Onofrio (sax tenori sib); Roberto
Luongo, Angelo D'Onofrio (sax baritono Mib); Guido Mandaglio
(fagotto); Antonio Pascarella (corno Mib); Mario Di Liello, Francesco
Monaco, Marco Russo, Mario Caserta, Rocco Veltre, Carmelo Franco
(Tromba sib); Domenico Oliviero (trombone tenore sib); Pasquale
Perretta (flicorno sopranino); Gianluca Porpora (flicorno soprano Sib);
Nico Di Liello (Flicorno ten. e bar. sib); Gaetano Pascarella
(flicorno contrabasso); Guido Di Iorio (timpani); Fabio Corbo,
Carmine Madonna, Gianmaria Wood e
Giuseppe Galbiati (percussioni). Il maestro Giovanni D'Ovidio,
che è nato a Pietramelara,
ma capuano di adozione, sposato con la professoressa Cristina
Cantiello, regista dell'evento, si è diplomato presso il
Conservatorio S.Pietro a Mjella di Napoli in Strumentazione per Banda.
Ha studiato composizione con il maestro Francesco Carotenuto, seguito
gli studi umanistici ed ha diretto prestigiosi complessi musicali, esibendosi
in molte città italiane. Attualmente, il maestro Giovanni
D'Ovidio, oltre a dirigere
la filarmonica "Rinaldo da Capua" è docente
presso la scuola media "Pier delle Vigne"; è autore
di varie musiche di successo.
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